Adriano Venuti
In difesa delle inquiline e degli inquilini
Redazione
09.10.2023 11:19

Foto: ©(C)FOTOPEDRAZZINI.CH
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Ormai è deciso, sarà referendum! L'assemblea nazionale
dell'Associazione Svizzera Inquilini (ASI) non ha minimamente esitato.
L'attacco portato avanti dalla lobby immobiliare e sostenuta dalla Destra del
Parlamento federale sarà contrastato dal voto popolare. Di cosa si tratta? Lo
scorso 29 settembre le Camere federali hanno approvato in via definitiva due
modifiche di legge nell'ambito del diritto di locazione rendendolo ancora più
debole. Le due modifiche riguardano il bisogno proprio e la sublocazione.
Con la prima modifica si vuole rendere ancora più
facile e rapida la possibilità di disdire un contratto di locazione facendo
valere un presunto bisogno proprio che nessuno è poi tenuto a controllare che
venga realmente esercitato. Nel dare la disdetta, il proprietario che dichiara
di voler usare l'alloggio per sé o per un suo famigliare non sarà più tenuto ad
avere riguardo dei bisogni reali degli inquilini i quali potranno essere
obbligati a lasciare l'appartamento rapidamente senza avere il tempo di trovare
una nuova sistemazione che soddisfi i loro bisogni.
La seconda riguarda il diritto di poter
subaffittare il proprio alloggio restando comunque il titolare del contratto di
locazione. Le nuove norme legislative limitano fortemente questa possibilità e
la rendono più complicata dal punto di vista amministrativo, tanto che un
semplice errore nella compilazione dei nuovi formulari, ora resi obbligatori,
autorizza i proprietari a disdire il contratto di locazione con grande
semplicità.
L'obiettivo è chiarissimo: facilitare la
possibilità di sfrattare inquilini di lunga durata in modo da poter poi
rimettere sul mercato le stesse abitazioni a un prezzo maggiorato. Ridurre i
diritti per massimizzare i profitti!
Queste due misure restrittive arrivano in un
momento già molto difficile per le inquiline e gli inquilini alle prese per il
secondo anno consecutivo con l'aumento delle spese di riscaldamento e
dell'elettricità sulle quali non hanno nessun controllo, a differenza di chi
abita in una casa di proprietà e che può quindi scegliere liberamente a quali vettori
energetici affidarsi. Negli ultimi mesi, per la prima volta in 15 anni, è anche
aumentato il tasso ipotecario di riferimento. Per molte famiglie, questo si sta
traducendo in un aumento del affitto mensile pari al 3%. E ulteriori aumenti si
prospettano per i prossimi mesi.
La situazione è drammatica, per questo dobbiamo
difenderci! Con il mio doppio ruolo di vicepresidente dell'ASI nazionale e di
presidente della sezione della Svizzera italiana, il mio impegno è garantito.
Se inoltre vorrete darmi la vostra fiducia, sono pronto a rinforzare la voce
delle inquiline e degli inquilini al Consiglio Nazionale.
Adriano Venuti, vicepresidente PS-Ticino e candidato al Consiglio Nazionale

