Comitato LEA
Il traffico non sparisce con gli slogan
Redazione
27.03.2026 15:42

Foto: © CdT / Gabriele Putzu
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Negli
ultimi giorni assistiamo a una narrazione sempre più ideologica, che rischia di
allontanare il dibattito pubblico dai problemi reali del nostro Cantone.
Deridere
gli automobilisti non è solo fuori luogo: è profondamente irrispettoso verso
lavoratori, famiglie e imprese che ogni giorno si spostano per necessità,
spesso senza alternative concrete. Ridurre tutto a una caricatura non aiuta a
costruire soluzioni, ma alimenta divisioni.
Il
traffico non sparisce con gli slogan. Pensarlo è utopico. Ignorarlo significa
lasciare i cittadini soli nel problema, mentre ogni giorno si perdono tempo,
energie e qualità di vita.
Serve
invece un approccio pragmatico. LEA non è contro il trasporto pubblico, né
contro una mobilità più sostenibile – al contrario. Crediamo in una visione
integrata: mezzi pubblici efficienti, mobilità intelligente e interventi
infrastrutturali mirati.
In
questo senso, anche le coperture autostradali e una migliore gestione dei
flussi non sono un «favore alle auto», ma soluzioni concrete per ridurre
l’impatto sul territorio e restituire vivibilità agli spazi urbani.
Lo stesso vale per l’energia. La transizione è necessaria, ma non si
realizza con etichette ideologiche o contrapposizioni semplicistiche. Serve un
mix credibile, capace di garantire sicurezza, indipendenza e sostenibilità nel
tempo.
Continuare
a leggere la politica attraverso schemi rigidi – automobilisti contro ambiente,
fossili contro rinnovabili – significa restare ancorati a un approccio
superato. Le sfide di oggi richiedono un salto culturale e generazionale: meno
ideologia, più soluzioni. Perché la vera misura di una buona politica resta una
sola: la qualità di vita delle persone.
Anche sul tema dei prezzi dell’energia e dei carburanti, il dibattito
meriterebbe maggiore serietà. Attribuire automaticamente ogni proposta al
calendario politico interno significa ignorare un contesto internazionale
sempre più instabile. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e le loro
ripercussioni sui mercati energetici sono sotto gli occhi di tutti.
Fingere che questi fattori non esistano non aiuta a comprendere la
realtà, né a dare risposte credibili ai cittadini.E chi ricopre una funzione
pubblica ha il dovere di rappresentare tutti i cittadini, non di ridicolizzarne
una parte.
Comitato
LEA
Associazione
d’area del PLRT

