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Il Ticino nei calcoli federali non esiste
Redazione
08.04.2026 16:11

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La decisione
del Consiglio federale di rinviare al 2030 la riforma della perequazione
finanziaria è l’ennesimo schiaffo al Ticino. Non è solo una questione di
milioni: è il segnale che un Cantone di confine, decisivo per la Svizzera negli
ambiti legati all'energia e alla mobilità, viene trattato come un
dettaglio sacrificabile.
La solidarietà
ha senso solo se si basa su criteri equi, aggiornati e aderenti al Paese reale.
Oggi non è così. Il Ticino riceve meno non perché sia diventato un Cantone
privilegiato, ma perché Berna insiste a misurare il nostro territorio
politicamente con strumenti pensati per realtà urbane centrali, non per una
regione alpina, transfrontaliera e di passaggio.
Produciamo energia pulita per il Paese, manteniamo un territorio complesso tra
montagne e laghi, siamo corridoio nord‑sud per merci e persone, ma nei criteri
federali questi oneri pesano troppo poco.
I grandi laghi di confine – Ceresio e Verbano – potrebbero essere assi
strategici di mobilità e logistica, togliere pressione a strade e binari, e
invece per Berna restano una macchia blu sulla carta.
Noi, come area
liberale energetica e ambientale del PLRT, non chiediamo privilegi:
chiediamo criteri giusti, che riconoscano davvero il ruolo del Ticino
nell’energia, nel territorio e nei flussi di transito.
Finché la Confederazione continuerà a ignorare tutto questo, la perequazione
non unirà il Paese: lascerà il Ticino a reggere da solo un pezzo sempre più
pesante di Svizzera. E non sarà un problema solo nostro: indebolire un Cantone
di frontiera che è corridoio nord‑sud e porta naturale verso l’Italia significa
ridurre la capacità di resilienza dei flussi logistici e di approvvigionamento
dell’intera Svizzera proprio in un contesto internazionale sempre più fragile.
Ciò detto, chiediamo al Consiglio di Stato e alla Deputazione ticinese alle
Camere federali di alzare i toni e pretendere parità di trattamento con gli
altri Cantoni.
Il Comitato
di Libertà, Energia, Ambiente (LEA):
Marion Eimann, Christian Fini, Dario Gabella, Silvano ‘sigi’ Giannini, Marzio
Mazzoleni, Hamos Meneghelli, Matteo Quadranti, Niccolò Salvioni
Associazione d’area del PLRT
Associazione d’area del PLRT

