Massimo Bartolini
Il tempo delle promesse è ormai finito
Redazione
09.04.2024 14:47

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Mancano
pochi giorni alla fine di questa corsa elettorale alle poltroncine del
Consiglio comunale e del Municipio e il tempo delle promesse elettorali è
finito. Chi siederà nell’Esecutivo e nel Legislativo dovrà per forza di cose
far seguire i fatti alle parole, se no ci si troverà ancora a dover spiegare
perché non si è fatto e realizzato, ciò che si promesso solo per aggiudicarsi
qualche voto in più e ci si troverà di nuovo con una popolazione stanca e
sempre più lontana dalla politica.
Progetti accantonati
Ci
sono ancora moltissime mozioni approvate anni fa e che non hanno fatto un
singolo passo in avanti, ci sono un’enormità di progetti faraonici, che vengono
sbandierati ogni 4 anni e che poi finiscono nel cassetto, oppure progetti che
magari la mia generazione li vedrà realizzati al momento del pensionamento.
Sostanzialmente di progetti piccoli di facile realizzazione e in breve tempo,
dai costi sostenibili e che diano la sensazione che si stia realizzando per
cambiare qualcosa neanche l’ombra.
Serve collaborazione interpartitica
Da
anni le solite cose, il problema traffico, l’ascolto dei cittadini, la cultura
che viene dal basso, il turismo, gli aiuti ai cittadini sia giovani che
anziani, stanno diventando un disco rotto. Fin quando la politica non capirà
che le lotte partitiche non portano a niente, che bloccare proposte accusando
altri di non realizzarle porta solo al dissenso da parte dei cittadini,
marceremo sempre sul posto. La politica deve capire che serve collaborazione
interpartitica, che le cose non sono bianche o nere ma che molte volte la
soluzione sta nel mezzo, che servono anche compromessi per realizzare e che serve
ascoltare tutti, ma per davvero.
Mettere il cittadino al primo posto
Essere
eletti in Consiglio comunale e in Municipio dovrebbe riempire di orgoglio,
essere scelti per rappresentare i cittadini e risolvere, o per lo meno
migliorare la vita a Lugano, è qualcosa di straordinario, collaborare con tutti
gli eletti, mettere il cittadino al primo posto, questo è il senso. In questa
campagna elettorale, forse un po’ povera di argomenti, forse un po' stanca, con
poche soluzioni, con partiti senza idee e proposte, alcuni, forse perché
sentono una leggera pressione, non c’è l’hanno fatta a non attaccare gli altri,
chi si presenta per il Municipio deve essere al di sopra di queste risse da
bar, anche per non risultare inadatti e grotteschi.
Auguri a tutti i candidati
È
finito il tempo dei falsi sorrisi, delle strette di mano a scopo elettorale,
adesso inizia il tempo del fare, secondo il mio modesto parere la vera campagna
elettorale degli eletti, che vorranno ripresentarsi nel 2028, inizierà dopo il
14 aprile e durerà 4 anni, dopo di che basta scuse e retorica. Chiudo facendo gli
auguri a tutti i candidati ricordandogli che è un onore poter essere scelti
Massimo
Bartolini, candidato al Consiglio comunale di Lugano – lista 3 – candidato 9, membro
di comitato Partito Verdi liberali Ticino

