SISA
Il SISA accoglie con soddisfazione la soluzione per l'alloggio degli studenti
Redazione
02.07.2025 14:40

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Il
Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) prende atto con viva
soddisfazione della decisione del Consiglio di Stato (CdS) che, in seguito alla
lettera di opposizione alla chiusura della casa dello studente promossa dal
SISA stesso – e sostenuta da numerose associazioni politiche, magistrali,
giovanili, sindacali, dagli stessi studenti ospitati e le loro famiglie–
consentirà agli studenti pendolari e agli attuali alloggiati di risiedere
presso Casa Marta. Infatti, il DECS ha raggiunto un accordo con la Fondazione
Casa Marta di Bellinzona, affinché le studentesse e gli studenti interessati
possano soggiornare presso la struttura. Questa
soluzione, concreta e sostenibile, garantirà il diritto allo studio per gli
studenti provenienti dalle valli, assicurando che nessuna studentessa o
studente debba scegliere il proprio percorso formativo in base alla distanza
tra casa e scuola.
Si
tratta inoltre di un'importante vittoria sindacale promossa dal SISA che, con
lungimiranza e spirito d'avanguardia, ha evidenziato un problema che altrimenti
sarebbe rimasto inascoltato, ignorato da un utilitarismo democratico spesso
poco attento alle esigenze delle minoranze. Parallelamente, il SISA è riuscito
a creare un fronte unito di sigle politiche e sindacali, fondamentale per la
difesa del diritto allo studio. Tuttavia,
il SISA desidera sottolineare che il Cantone deve impegnarsi attivamente nella
pianificazione di una politica abitativa sostenibile, promuovendo la creazione
di case studentesche in prossimità delle scuole e delle università. Questo non
solo valorizzerebbe i percorsi formativi ticinesi, ma rafforzerebbe anche
l'attrattiva dell'Università della Svizzera Italiana (USI).
È
altresì fondamentale che il Cantone eroghi maggiori sussidi per sostenere gli
studenti e le loro famiglie nell'acquisto degli abbonamenti per i mezzi di
trasporto pubblico.

