Sara Beretta Piccoli
Il Servizio civico: un’opportunità per rafforzare l’uguaglianza
Redazione
13.11.2025 18:14

Foto: ©Chiara Zocchetti
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Oggi, in Svizzera, tutti gli uomini
devono prestare servizio nell’esercito, nella protezione civile o nel servizio
civile. Le donne, invece, non hanno alcun obbligo. Questo sistema perpetua
ruoli di genere ormai superati e dannosi: l’uomo forte al fronte, la donna in
cucina o a occuparsi dei bambini.
Stereotipi che continuano a ostacolare
una vera uguaglianza tra donne e uomini.
Sia la sinistra che la destra
preferiscono mantenere questi schemi nella nostra Costituzione. Il gruppo
parlamentare dei Verdi liberali è invece l’unico a rifiutare questo status quo
e a sostenere con convinzione l’iniziativa per un Servizio civico universale.
L’iniziativa propone che tutti i giovani
– donne e uomini – intorno ai 19 anni svolgano, per alcuni mesi, un servizio a
favore della collettività: nell’esercito, nella protezione civile, nelle
istituzioni sociali, nella cybersicurezza o nella gestione delle catastrofi
naturali.
L’assegnazione avverrebbe in base ai
bisogni del Paese, ma anche alle capacità, ai talenti e alla motivazione di
ciascuno.
Quando gli uomini si impegnano nel
sociale o nella cura, e le donne assumono ruoli di responsabilità nell’esercito
o nella protezione civile, le mentalità cambiano.
L’uguaglianza non si costruisce con
grandi discorsi, ma attraverso gesti concreti che trasformano la nostra cultura
e il nostro modo di pensare.
Il Servizio civico rappresenta un passo
decisivo in questa direzione.
Per queste ragioni sono profondamente
convinta dell’importanza di questo progetto di società. Anche se non riguarda
direttamente la mia generazione, ritengo essenziale rompere una volta per tutte
gli stereotipi di genere, per garantire alle donne di domani la libertà, la
dignità e le opportunità che meritano.
Sara Beretta Piccoli - Deputata in Gran Consiglio - Verdi Liberali

