Fabio Monti
Il PLR monitora la situazione del centro migranti a Fornasette
Redazione
06.02.2025 14:43

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
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Il PLR del Distretto del Luganese, in stretto contatto con
il partito cantonale, sentita la sezione PLR Tresa e i deputati a Berna, segue
con attenzione la situazione relativa all’eventuale utilizzo dell’ex caserma
della Guardia di Finanza di Fornasette come centro per richiedenti asilo. Siamo
consapevoli delle preoccupazioni espresse dai cittadini, dagli esercenti e dai
commercianti della zona di confine, in particolare per quanto riguarda il
rischio di attraversamenti illegali e il potenziale impatto sulla sicurezza
locale.
Proposte mirate
Abbiamo già avviato contatti diretti con le autorità
federali e i nostri deputati a Berna per monitorare da vicino l’evolversi della
situazione, ottenere informazioni precise sulle decisioni in corso e
sensibilizzare sulle dinamiche di frontiera. In particolare, il Gruppo PLR e i
nostri deputati hanno già presentato alcune proposte mirate nell’ambito della
migrazione illegale, ad esempio facendo leva sull’evoluzione tecnologica.
Risposte chiare
Il nostro obiettivo è garantire una gestione trasparente e
attenta delle dinamiche migratorie, evitando che si creino situazioni di
insicurezza o di disagio per la popolazione locale. Il PLR continuerà a farsi
portavoce delle preoccupazioni del territorio, chiedendo alle autorità federali
e cantonali risposte chiare e interventi adeguati per tutelare sia la sicurezza
dei residenti che le esigenze degli operatori economici della regione di
confine.
Evitare soluzioni improvvisate
È fondamentale che qualsiasi decisione presa tenga conto
delle peculiarità del nostro territorio e delle legittime aspettative della
popolazione. Ribadiamo il nostro impegno affinché la politica migratoria sia
gestita con responsabilità e pragmatismo, evitando soluzioni improvvisate che
possano creare tensioni sociali o problematiche per la sicurezza pubblica.
Fabio Monti, presidente PLR Distretto del Luganese

