Gionata Genazzi
Il Partito Comunista approva il nuovo nodo intermodale del Locarnese
Redazione
27.05.2025 13:05

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Il 15 giugno saremo chiamati a votare sul credito per la
riorganizzazione del nodo intermodale della stazione ferroviaria di Locarno
(situata nel comune di Muralto). Il nuovo nodo intermodale rappresenta uno
degli interventi principali del Progetto di Agglomerato del Locarnese (PALoc) e
un passo fondamentale per migliorare in modo significativo il trasporto
pubblico nel Locarnese.
Il Locarnese ha avuto negli ultimi anni un costante e importante aumento di
domanda di mobilità pubblica (più 38,5 per cento su gomma, più 44,6 per cento
su ferro tra il 2019 e il 2023); una riorganizzazione si rende quindi
assolutamente necessaria. Dopo i grandi investimenti già effettuati a Chiasso,
Mendrisio, Bellinzona e Lugano, è quindi il momento che anche il Locarnese venga
portato a livello delle altre regioni, in modo che la rete dei trasporti
cantonale faccia un ulteriore salto di qualità.
L’attuale progetto, nato da uno studio approfondito avviato nel 2016, è frutto
di un lungo lavoro di confronto tra diverse varianti, coordinato dal
Dipartimento del Territorio. La soluzione presentata è risultata la migliore
per quanto riguarda la sicurezza di pedoni e ciclisti, il buon funzionamento
del nodo e il collegamento tra i diversi mezzi di trasporto.
Secondo i promotori del referendum, il progetto impatterebbe in modo importante
sul territorio circostante, creando traffico su Viale Cattori e trasformando
quest’ultimo e Piazzale Stazione in un triste e pericoloso corridoio di
transito per mezzi pubblici. Al contrario, la nuova organizzazione viaria
permetterà una migliore organizzazione del traffico, che consentirà di ridurre
dagli attuali 3'100 a circa 1'000 veicoli giornalieri che transiteranno su
Viale Stazione. A questi si aggiungeranno 250 autobus che circoleranno unicamente
in salita e che dal 2030 saranno elettrici. Inoltre, si creeranno spazi
pubblici accoglienti e curati con nuovo arredo urbano e nuove alberature.
Infine, il referendum inoltre non propone alcuna variante concreta, fattibile e
soprattutto migliorativa rispetto alla variante in oggetto.
Per questi motivi, il Partito Comunista invita i cittadini a sostenere il
progetto del nuovo nodo intermodale del Locarnese votando SÌ il prossimo 15
giugno.
Partito Comunista - Gionata Genazzi, consigliere comunale di Locarno

