Fabio Schnellmann
Il Nodo Intermodale di Locarno-Muralto: un’infrastruttura strategica e indispensabile per il futuro del nostro Cantone
Redazione
04.06.2025 12:49

Foto: ©Chiara Zocchetti
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Ritengo
doveroso ribadire con convinzione l’importanza del Nodo Intermodale di
Locarno-Muralto, un’infrastruttura strategica che rappresenta molto più di una
semplice opera urbanistica: è un tassello fondamentale nella visione di un
Cantone Ticino moderno, connesso e sostenibile. Il nostro territorio si
distingue per la sua complessità geografica e per la necessità di assicurare
collegamenti rapidi, efficienti e integrati tra le diverse regioni. In questo
contesto, la mobilità pubblica gioca un ruolo centrale, non solo nella vita
quotidiana di migliaia di cittadini, ma anche nello sviluppo economico e nella
salvaguardia del nostro ambiente. Il Nodo Intermodale di Locarno-Muralto si
inserisce perfettamente in questa visione, fungendo da punto di incontro tra
ferrovia, autobus, auto e mobilità dolce e condivisa.
Si tratta
di un progetto che va ben oltre i confini del Locarnese: rafforzare
l’intermodalità in una delle aree turistiche più importanti del Cantone
significa valorizzare l’intero sistema di trasporti pubblici ticinese. Questo
nodo consentirà collegamenti più fluidi, spostamenti sicuri, accessibilità
anche alle persone più fragili e una fruizione più efficiente dei mezzi
pubblici. È un investimento che migliorerà concretamente la qualità della vita
e favorirà scelte di mobilità più sostenibili, contribuendo a ridurre la
pressione sul traffico stradale.
Il Nodo
Intermodale è anche un simbolo di collaborazione istituzionale: è il frutto
della sinergia tra Comuni, Commissione regionale dei trasporti, Cantone,
Confederazione e aziende di trasporto. Questo spirito di cooperazione è
essenziale per affrontare le sfide della mobilità del futuro, che richiedono
visione, coesione e determinazione.
È giunto il
momento di abbandonare visioni frammentarie e localistiche per abbracciare una
logica di rete a beneficio dell’intero Cantone: ogni nodo intermodale rafforza
l’intero sistema, ogni collegamento potenziato accresce l’attrattiva del
trasporto pubblico. Non si tratta solo di costruire una nuova stazione o una
nuova pensilina: si tratta di costruire la mobilità del Ticino di domani.
Per queste
ragioni esprimo il mio pieno sostegno alla realizzazione del Nodo Intermodale
di Locarno-Muralto. È un passo deciso verso un Cantone più connesso, più
sostenibile e più vicino ai bisogni dei suoi cittadini.
Fabio Schnellmann, Presidente del Gran Consiglio Ticinese

