Innocenzo Caizza
Il futuro di Besso e Montarina
Redazione
08.04.2024 10:20

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Il 13 marzo scorso, si è svolto un dibattito pubblico che
vedeva quale tema il “Piano Regolatore e Comparto Stazione FFS”. L’evento è
stato l’occasione per fare chiarezza in particolare sui lavori in corso. Un progetto
strutturale, quello di Besso, che cambierà il volto del quartiere: tutto il
comparto diventerà un centro modale strategico per la città di Lugano. Si
tratta di lavori che si prolungheranno per diversi anni, condizioneranno la
vita delle famiglie residenti e delle attività commerciali presenti sul
territorio, già ora penalizzano la mobilità anche per coloro che sono di
passaggio oppure hanno interessi nel quartiere.
Lo sforzo richiesto risulta impegnativo per tutta la città,
per il Comune e in particolare per chi ci vive nel quartiere. I vari progetti
porteranno in futuro vantaggi anche a Besso e non solo alla Città, ma oggi i
sacrifici pesano su di noi. Quale cittadino e politico mi darò da fare per
garantire una comunicazione tempestiva e puntigliosa sullo stato di avanzamento
dei lavori e sullo svolgimento di lavori rumorosi in orari notturni: è
necessario un coordinamento fra la dirigenza dei lavori e le famiglie che tenga
conto delle esigenze di chi abita nel quartiere. Sarà necessario essere aggiornati
regolarmente sulle varie tappe del progetto e sulla reale durata dei lavori,
evitando inutili lungaggini.
Si è anche fatta un po’ di luce sul quartiere di Montarina,
cuore di Besso e “città giardino” promossa e in parte realizzata a partire dal
1910 dall’arch. Americo Marazzi. Il Tribunale Cantonale Amministrativo (TRAM)
ha ricordato in una recente sentenza che la zona di Montarina, almeno in parte,
appartiene ad una zona per la quale vige una raccomandazione di protezione
della Confederazione e che i comuni, pianificando, devono tenere in
considerazione le raccomandazioni dette ISOS. A seguito di questa decisione, a
fine 2023 il Municipio ha dapprima preannunciato e poi deciso la creazione di
una zona di pianificazione che potrà anche bloccare nuove edificazioni: durante
un periodo di 5+2 anni la zona dovrà essere ripianificata, se no rimarrà in
zona R5 senza più possibilità di poter bloccare nuove grandi edificazioni. Il
Municipio deve lavorare speditamente.
Inoltre, nella zona della stazione, si prevede lo sviluppo di
aree verdi. Oltre al Parco del Tassino potrebbero essere interessate parti di
Montarina, la zona alla fine di Via Lucerna (parco Lucerna) e, più oltre,
alcune zone di Massagno. La codifica di zone per scopi pubblici, atte a
realizzare aree verdi e libere destinate allo svago, costituisce un obiettivo
principale di riqualifica territoriale. Sono elementi chiave per il
miglioramento della qualità di vita e rispondono alle attuali aspettative
soprattutto in termini urbanistici e sociali.
La qualità della vita dei cittadini deve essere una priorità
per il lavoro dei politici, nell’esecutivo e nel legislativo. Un quartiere come
il nostro merita dei rappresentanti di Besso che diano voce alle preoccupazioni
e alle esigenze di tutti i concittadini.
Innocenzo Caizza, Candidato 16 al Consiglio comunale nella Lista 3

