Paolo Beltraminelli
"Il Centro a Lugano è in ottima salute"
Redazione
28.09.2023 19:14

Foto: ©Gabriele Putzu
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Care amici e cari amici,
non abbiamo ancora votato per le
elezioni federali ma a Lugano si è già entrati prematuramente in campagna per
le elezioni comunali.
In molti partiti vi è tanto, troppo
nervosismo, i verdi che lasciano i socialisti, i socialisti che sono sempre più
lontani dai comunisti, i liberali che faticano ad unirsi ai verdi liberali, anche
perché pretendono un estemporaneo diritto di veto, molto poco liberale. Sono
segnali di un malessere nella politica cittadina che è destinato a crescere tra
poche settimane dopo le elezioni federali.
Il Centro a Lugano per contro è in
ottima salute. Siamo appena reduci da una grande impresa.
Grazie all’impegno eccezionale di
tutti voi e alla qualità della lista presentata abbiamo raddoppiato i seggi in
Gran Consiglio con le brillanti elezioni di Nadia Ghisolfi, ora presidente del
Gran Consiglio, e Michel Tricarico, già nostro capogruppo in Consiglio
comunale. Questo raddoppio non è frutto del caso. È frutto dell’intenso lavoro
in questi due anni e mezzo, sempre sul pezzo, sempre presenti a Lugano, vicino
ai cittadini e alle cittadine.
Siamo vigili e attenti e sappiamo
proporre, siamo una voce anche critica ma sempre costruttiva che ascolta ed è
ascoltata, non abbiamo timori nel proporre e sostenere idee e progetti
interessanti e dire la nostra su quanto non condividiamo.
Un primo bilancio di legislatura è
molto positivo.
Il nostro municipale Filippo
Lombardi sta portando avanti con successo diversi dossier delicati per il
futuro della Città. Uno su tutti il tema dell’aeroporto, dossier che sta
gestendo molto bene e con giusto equilibrio, senza lasciarsi intimorire tra chi
vuole i campi di patate e chi ha troppa fretta nelle privatizzazioni.
Il nostro Gruppo in Consiglio
comunale, ben guidato da Lorenzo Beretta Piccoli, è stato promotore di
iniziative tempestive. Siamo stati i primi a preoccuparci con un emendamento al
preventivo 2023 dell’aumento dei costi dell’energia che gravano sui Luganesi,
sfociato nella modifica del regolamento sociale che voteremo lunedì in
Consiglio comunale: una modifica che non ci soddisfa pienamente perché
dimentica il ceto medio, ma è indice di consapevolezza riguardo al problema.
Abbiamo promosso una mozione innovativa ed attualissima sui bisogni dei
giovani, mozione purtroppo non ancora evasa. In tema di contributi di
costruzione per le opere di depurazione delle acque, i fantomatici contributi
LALIA, siamo stati immediati nel denunciare con una mozione urgente gli errori
di comunicazione del Municipio e la necessità di ripensare le modalità di
pagamento. Il Municipio, bisogna darne atto, ha immediatamente risposto
seguendo quanto da noi proposto.
Siamo vigili anche in cose minute,
dalla mancanza di cestini nelle strade a nuove regolamentazioni stradali che
potrebbero creare problemi di traffico.
In tema di spese ed investimenti
siamo da sempre molto chiari. Il principio della parsimonia deve accompagnare
l’agire del Municipio. Grazie al nostro Gruppo il moltiplicatore è a 77 punti invece
di 80 e non accetteremo che venga aumentato ingiustificatamente nel 2024. È una
delle poche misure praticabili immediatamente a favore del ceto medio, il vero
perdente dell’aumento dei premi di cassa malati, dei costi dell’energia e della
ripresa dell’inflazione. Fa piacere che anche altri partiti ci stanno seguendo
e sono del nostro stesso avviso.
Lugano merita maggiore attenzione
sul piano cantonale. In attesa del tram treno, dossier da troppo tempo bloccato
per troppi ricorsi, ci aspettiamo a breve che il Gran Consiglio decida
finalmente sulla Casa della giustizia per dare una collocazione degna ad un
settore importante, ora costretto a lavorare in condizioni davvero disagiate. Invito
il Municipio a spingere su questi dossier e anche a farsi sentire di più a
Bellinzona in tema di perequazione finanziaria, perché la solidarietà è
fondamentale ma non dev’essere strapazzata.
Siamo anche molto vigili sulle
uscite, non solo sulle entrate. A questo proposito invitiamo il Municipio ad
essere sempre attento tenendo sotto controllo la spesa corrente, che tende a
dilatarsi non solo per colpa della Città. Ma siamo attenti anche sugli
investimenti proposti. Se ne votano troppi in Consiglio comunale, non tutti
necessari e si realizza molto meno. Il nostro Gruppo ha avuto ad esempio la
forza di dire no al progetto eccessivo e troppo caro delle scuole di Viganello.
Il Consiglio comunale non ci ha seguiti ma non demordiamo. Quel progetto così
come concepito non va bene.
In tema di compatibilità famiglia
lavoro, siamo stati promotori di iniziative per più mense, doposcuola e asili
nido: ma su questo ultimo tema non condividiamo la proposta del Municipio di
posare un prefabbricato davanti al Capannone di Pregassona sacrificando l’ultimo
spazio verde rimasto, limitando la funzione di una struttura tanto importante
per il tempo libero e l’organizzazione di manifestazioni.
Noi siamo da sempre per una
maggiore collaborazione tra pubblico e privato per opere di pubblica utilità,
anche per gli asili nido. Abbiamo ad esempio sostenuto il PSE e promosso con
una mozione di Maddalena Ermotti Lepori, ora Gran Consigliera, la creazione del
Parco in Via Brentani a Molino Nuovo, parco che finalmente è stato inaugurato
sabato scorso.
Siamo il partito del fare, aperto
alle esigenze di tutti i Luganesi e le Luganesi con grande attenzione al
territorio.
Ma siamo il partito che, anche
grazie al nuovo nome, dà un messaggio chiaro. Siamo al Centro, siamo contro gli
estremismi che provocano con veti incrociati la paralisi del nostro sistema.
Siamo aperti a nuove idee e ai giovani.
È grande la nostra soddisfazione
stasera di presentarvi tra un attimo ben quattro giovani che si sono messi a
disposizione per le elezioni nazionali. I giovani sono molto attenti e sono
diffidenti nei confronti dei partiti. Se hanno scelto di stare con noi al
Centro è perché hanno fiducia nel nostro lavoro. Sono segnali importanti che ci
spronano a dare il meglio di noi nei prossimi mesi per accrescere i nostri
consensi il prossimo aprile. Noi ci faremo trovare pronti.
Grazie per l’attenzione.
Paolo Beltraminelli, Presidente

