Luca Frasa
I ricchi sono una risorsa. Non facciamoli scappare.
Redazione
16.11.2025 11:54

Il presente contributo è l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di Ticinonews.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione. La redazione si riserva la facoltà di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a [email protected] con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità.
Nel
dibattito politico si parla sempre più spesso di tassare pesantemente chi
possiede grandi patrimoni, come se fosse una soluzione facile per finanziare lo
Stato. Ma questa visione è pericolosa e ignora una realtà evidente: i
contribuenti facoltosi non sono un problema, sono una risorsa fondamentale per
il Paese. La
Svizzera è attrattiva perché offre stabilità, sicurezza giuridica e un sistema
fiscale competitivo. È grazie a queste condizioni che imprenditori, investitori
e famiglie benestanti scelgono di vivere qui, portando con sé imprese, posti di
lavoro, consumi e un contributo fiscale decisivo per Comuni e Cantoni.
Quando
un grande contribuente se ne va, non scompare solo un nome dall’anagrafe:
spariscono entrate importanti, investimenti, attività economiche e sostegno
indiretto a numerosi servizi pubblici. Il peso ricade poi sulle famiglie e sui
cittadini comuni. Ecco
perché iniziative che introducono nuove imposte punitive sulle grandi eredità
rischiano di trasformarsi in un boomerang: riducono la competitività del Paese
e alimentano un clima di ostilità verso chi ha successo. In un mondo
globalizzato, chi possiede grandi ricchezze può trasferirsi altrove con
facilità.
Le
regioni periferiche lo sanno bene: ogni contribuente conta, ogni investimento
fa la differenza. Servono politiche che attraggano, non che respingano. I
ricchi creano valore, posti di lavoro e gettito fiscale. Farli scappare
significherebbe indebolire la Svizzera e peggiorare le condizioni di tutti. Per
questo è fondamentale difendere un sistema competitivo e sostenibile, non
spinto dall’invidia ma dal buon senso.
Luca Frasa - Movimento giovani Leghisti

