Omar Wicht
Giustizieri minorenni? Facciamo ordine
Redazione
08.10.2024 21:36

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E’
notizia di qualche giorno fa che, un gruppo di 18 giovani minorenni del
luganese, con un ragazzino di appena tredici anni al vertice del gruppo, sono
stati fermati dalla polizia, per aver organizzato spedizioni punitive ai danni
di presunti pedofili.
Il
13 enne, mente del gruppetto, emulava le gesta di un noto neonazista russo,
ossia individuare i possibili "bersagli" su Tinder e altri siti di
incontri e dopo aver intrattenuto conversazioni (spesso anche spinte) con
loro su Instagram e WhatsApp, una volta che l'adulto scopriva le sue carte
veniva invitato ad un appuntamento dove veniva pubblicamente umiliato - con
sputi urina, scritte sul volto, rasatura dei capelli - e picchiato.
In
alcuni casi le vittime dovevano consegnare anche del denaro.
Di primo acchito, anche il sottoscritto ha pensato fosse una cosa buona “il
modus operandi” dei giovani; poi mi sono ricreduto.
Il
vero obiettivo del gruppetto era solo e unicamente, quello di estorsione,
rapina e violenza e magari divertimento e non quello di “scovare presunti
pedofili”
Quindi nessuna buona azione per la comunità!
Nei
casi specifici avrebbero dovuto avvisare le autorità di polizia, se avessero
voluto fare una buona azione, invece hanno fatto tutt’altro.
La
magistratura, come noto, ha ipotizzato i seguenti reati: lesioni gravi,
aggressione, coazione, rapina, estorsione e sequestro di persona.
Dunque le mie considerazioni finali sono, brava polizia che ha rimesso in
ordine una situazione che stava sfuggendo di mano, ed ora vittime e punitori,
verranno giustiziati secondo la legge, come e’ giusto che sia.
Omar
Wicht
consigliere comunale Lega Lugano
consigliere comunale Lega Lugano

