Andrea Togni
Giù le tasse: moltiplicatore al 70%? Si può fare!
Redazione
25.03.2024 09:33

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Il
progetto di riduzione del moltiplicatore d’imposta rappresenta una svolta
politica strategica per Lugano, con l’obiettivo ambizioso di ridurre il carico
fiscale dal 77% al 70% in 8-10 anni. Assieme a Ferruccio Unternährer,
consigliere comunale PLR e membro autorevole della commissione della gestione,
e Fabio Monti, candidato PLR al CC, abbiamo ipotizzato alcuni pilastri grazie
ai quali raggiungere questo risultato: rigore finanziario, ampliamento base
imponibile, sinergia pubblico-privato, rivalutazione del patrimonio cittadino.
Rigore Finanziario: si
spende ciò che si ha. Una gestione oculata delle finanze pubbliche, con un
controllo stringente e una maggiore efficienza nell'allocazione delle risorse:
ottimizzare i servizi senza comprometterne la qualità, limitare inefficienze e
burocrazia, applicando un approccio manageriale alla spesa. Sarà necessaria una
revisione periodica dei numeri, l'eliminazione degli sprechi e la valutazione
costante dell'impatto di queste strategie, volte a contenere la spesa per circa
20 milioni di franchi, agendo su alcune voci, tra cui, i contributi perequativi
versati al Cantone e prospettando l’emissione di contributi di prossimità per
opere di interesse regionale.
Gettito: per sostenere la
riduzione fiscale senza intaccare i servizi, è necessario ampliare la base
imponibile. Il substrato fiscale di Lugano è resiliente ed è ipotizzabile un
suo assestamento attorno ai 380 milioni di franchi (+10). Attrarre nuovi
contribuenti (persone fisiche e giuridiche)
diventa quindi prioritario. Questo si può realizzare migliorando l'attrattività
della città sotto vari aspetti: qualità della vita, opportunità di impresa e
commercio, infrastrutture e servizi. Iniziative specifiche possono includere
incentivi per le aziendeche scelgono di insediarsi o espandersi ulteriormente a
Lugano, politiche mirate a rendere la città una destinazione preferita per
professionisti e famiglie, oltre a ritenere i neodiplomati di SUPSI / USI ed
incentivare il rientro dei giovani, affinché possano contribuire alla
prosperità futura della città.
Collaborazione Pubblico-Privato: un pilastro chiave per il futuro di Lugano, è accelerare la
realizzazione di infrastrutture, culturali e sociali, che generano valore
aggiunto per la comunità e possono favorire un maggiore gettito. Questo
approccio può anche stimolare innovazione, efficienza e sostenibilità, aprendo
nuove vie per la prestazione di servizi pubblici, la realizzazione di
trasporti, spazi urbani accoglienti e nuove edificazioni di prestigio che
possano “velocizzare il bello della città” e
generare quel flusso di cassa necessario anche a sostenere una socialità
attenta e dei servizi per la cittadinanza efficaci.
Valorizzazione del Patrimonio: implica
la rivalutazione del patrimonio storico e culturale, e anche la
riconsiderazione di alcuni attivi del nostro bilancio. La conversione di attivi
ad oggi poco valorizzati in aree residenziali, culturali o commerciali e
l'attrazione di eventi di richiamo internazionale, come la promozione del
turismo sulle quattro stagioni, possono contribuire a incrementare le entrate
e, al contempo, a rafforzare l'identità di Lugano a livello internazionale.
Il
percorso delineato per la riduzione del moltiplicatore è ambizioso ma
realistico: richiede impegno, collaborazione interpartitica ed innovazione, ma
è realizzabile. Con un budget di circa 500 milioni di franchi, Lugano può
mirare ad un futuro di prosperità, competitività fiscale e crescita sostenibile
grazie ad un contenimento del proprio fabbisogno di circa 28 milioni, che corrispondono
a circa 8 punti percentuali di moltiplicatore.
Andrea
Togni
Candidato PLR al Municipio e CC di Lugano

