Soldini e Cantagalli
Giovani e Skatepark: non fate di tutta l'erba un fascio!
Redazione
26.07.2023 11:11

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Siamo due ragazze (21 e 19 anni) e sosteniamo il
referendum sul tema dello Skatepark. Finalmente il comune di Mendrisio vuole
fare qualcosa per i giovani e la domanda risulta lecita: perché due persone
come noi sostengono quindi questo referendum?
Innanzitutto, ci teniamo a precisare che noi non
siamo contrarie all’idea di costruire un’area di svago per lo skateboarding, così
come per qualsiasi altro sport. Semplicemente siamo molto grate di vivere in
una Nazione che lascia sempre (o quasi) la possibilità di scelta al popolo.
Questo avviene grazie alle iniziative e ai
referendum, che sono strumenti estremamente preziosi e, a nostro modesto parere,
da sostenere sempre.
Firmando un referendum, ci teniamo a precisare, non si condanna a morte un
progetto/decisione, bensì si dona la possibilità ad ogni cittadino/a (con
diritto di voto) di poter fermare gli ingranaggi dell’apparato statale e
riflettere sui pro, contro ed eventuali conseguenze di un’idea. Difatti, ci ha
reso estremamente tristi sapere che ci siano persone che ostacolano ed
intralciano lo sviluppo di questo diritto fondamentale dei cittadini.
Inoltre, ci avvilisce che ancora una volta si sia fatta di tutta l’erba un
fascio, e ci spieghiamo meglio:
raccogliendo firme una persona ci ha risposto “io non firmo perché se ai
giovani va bene così anche a me va bene così”. Ai giovani chi? Quanti sono
questi giovani? Sono state interpellate più associazioni di diversa natura e si
è fatto un sondaggio tra la popolazione per sapere cosa avrebbe potuto
apprezzare di più?
Sembra che questo genere di motivazione sia un
modo per alleggerirsi la coscienza e non dare l’impressione di essere un/a
guasta feste su questioni riguardanti la fascia giovane della città, come
spesso accade. In realtà bisognerebbe chiedersi che valore aggiunto darebbe uno
Skatepark in quella zona di Mendrisio all’intera città.
Crediamo che sia necessario avere sempre un’opinione critica e non avere
paura di esprimerla anche se talune volte le pressioni sociali ci inducono a
conformarci per timore di eventuali ripercussioni o opinioni negative sul
nostro conto.
Detto ciò, vorremmo rendere attento il
lettore, sul fatto che non tutti noi giovani siamo d’accordo sulla questione.
Emma Soldini Carolina Cantagalli

