Sara Demir
Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne
Redazione
25.11.2024 08:06

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Oggi è una giornata per riflettere su un fenomeno purtroppo ancora molto diffuso. In Svizzera, nel 2023, la polizia ha registrato 19’918 reati di violenza domestica,
ovvero una media di circa 54
reati al giorno. Questa violenza colpisce principalmente le
donne, che rappresentano il 70%
delle vittime.
In Ticino, nello stesso anno, la polizia è intervenuta più
di 1.000 volte per
situazioni di disagio familiare, con 175 casi riconducibili a reati
perseguibili d’ufficio, come gravi episodi di violenza fisica o psicologica tra
coniugi o partner.
Numeri che non possiamo ignorare.
I dati nazionali sono disponibili sul sito dell’Ufficio Federale di Statistica (UST),
mentre i dettagli cantonali si trovano nel Rapporto della Polizia Cantonale del Canton Ticino del
2023.
La violenza contro le donne non è solo
fisica, ma spesso si manifesta sotto forma di pressioni psicologiche, abusi
economici o aggressioni sessuali. Molte vittime vivono isolate, in silenzio,
senza sapere come chiedere aiuto o temendo di non essere ascoltate. Ecco perché
è essenziale sensibilizzare e diffondere un messaggio chiaro: nessuna donna è sola. Esistono servizi di supporto pronti ad
ascoltare e intervenire.
Chi subisce violenza può:
- Contattare la polizia cantonale al 117 per le emergenze.
- Rivolgersi al Servizio per l’aiuto alle vittime di reati (LAV), che offre assistenza riservata e gratuita attraverso le sue tre sedi in Ticino, al numero 0800 866 866.
- Conservare eventuali prove: certificati medici con indicati nel dettaglio le lesioni fisiche e lo stato psichico, messaggi telefonici, registrazioni e abiti indossati durante l’aggressione. Questi elementi possono essere fondamentali per un’indagine.
A volte parlare con amici o persone fidate può essere
utile, ma se il sostegno familiare manca o non si trova una via d’uscita, i
professionisti e i servizi di aiuto sono un punto di riferimento sicuro.
Tuttavia, per contrastare davvero questa realtà, serve un
impegno collettivo: prevenzione, educazione e responsabilità sociale. Solo così
possiamo costruire una società in cui nessuna donna debba più vivere nella
paura.
La violenza contro le
donne riguarda tutte e tutti. Agiamo oggi per cambiare il domani.
Sara
Demir - Deputata
al Gran Consiglio (il Centro/TI) e membro di comitato delle Donne del Centro

