Giovanni Poloni
FFS CARGO, è necessario un cambio di strategia
Redazione
23.07.2025 15:40

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La
chiusura dei servizi FFS Cargo desta profonda preoccupazione, soprattutto nel Mendrisiotto.
La scelta di smantellare un servizio strategico, che sgrava le arterie stradali
dal traffico pesante su gomma, va contro ogni principio logico di sostenibilità
e complementarietà del nostro sistema di trasporti, come ben mostra anche un
approfondito articolo pubblicato dal mensile Lib- nell’edizione di luglio. Lo
smantellamento comporterà inoltre la perdita di 40 posti di lavoro.
Il
Dipartimento Federale dei Trasporti, guidato dal ministro UDC Albert Roesti,
deve dare delle risposte: non dimentichiamoci lo scempio della terza corsia dei
TIR - che stazioneranno fermi, con motore acceso sull’autostrada tra Mendrisio
e Chiasso -: un’idea che non potrà che confermarsi come una scelta pilotata e
voluta da Berna. Dimenticandosi di quanto già oggi il Mendrisiotto soffra per una
situazione viaria che subisce senza alcuna misura di accompagnamento. Bene
hanno fatti i Comuni, come Mendrisio, a scrivere al Dipartimento competente per
sensibilizzarlo sulla situazione.
La
diminuzione delle merci trasportate su rotaia stride col continuo aumento generale
del traffico merci sull’asse Nord-Sud (sempre più dominato da gruppi stranieri,
basta osservare le targhe dei TIR, spesso provenienti da Paesi dell’Est o del Baltico):
la strategia commerciale di FFS CARGO va pertanto completamente rivista,
rivedendo anche il mandato della Confederazione. Ricordo che gli altri sei
terminal che chiuderanno sono a Basilea, Oensingen (SO), Gossau (SG), Widnau
(SG), Renens (VD) e St-Triphon (VD). Il PLR monitorerà la situazione,
intervenendo anche con i propri deputati a Berna nelle sedi preposte in modo da
evitare un ulteriore peggioramento della già precaria situazione legata al
traffico merci.
Giovanni
Poloni, vicepresidente PLRT e presidente PLR Mendrisio

