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Paolo Balzari

Farmaci e premi in Svizzera: tra aumenti insostenibili e responsabilità delle big pharma

Redazione

20.09.2025 16:04

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  • I farmaci con brevetto costano in media l’8,9 % in più rispetto ad altri paesi europei comparabili.
  • I generici arrivano a costare circa il 45 % in più.
  • In alcuni studi comparativi, i cittadini svizzeri hanno pagato per i generici anche il doppio rispetto ai consumatori europei.
  • La mancanza di trasparenza sui costi di ricerca e produzione rende difficile giustificare i prezzi richiesti.
  • La gestione dei brevetti, con strategie di “allungamento” artificiale, ostacola l’ingresso dei generici.
  • L’influenza delle lobby rallenta riforme che potrebbero rendere i farmaci più accessibili.
  1. Prezzi di riferimento europei per limitare il divario con l’estero.
  2. Maggiore trasparenza da parte delle aziende farmaceutiche.
  3. Incentivi ai generici e ai biosimilari.
  4. Regole più rigide sui brevetti per favorire la concorrenza.
  5. Controlli sui margini lungo la catena distributiva.
  6. Sussidi mirati e tetti ai premi in proporzione al reddito.
  7. Ruolo più attivo dello Stato nelle negoziazioni sui prezzi.

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