Francesco Helbling
Edilizia scolastica a Gorduno
Redazione
07.04.2024 08:26

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In quanto candidato
per le elezioni comunali a Bellinzona per la lista Unità di sinistra e in quanto
abitante da quando ho memoria, dell’odierno quartiere di Gorduno desidero
concentrarmi sul tema dell’edilizia scolastica. Ultimamente il Consiglio
Comunale ha dato il via libera all’importante progetto di rinnovamento delle
Scuole Nord, che anche il Partito Comunista ha sostenuto, ritengo però
opportuno anche agire nei quartieri della nuova città aggregata, in particolare
sull’edificio nel quale ha sede la scuola elementare di Gorduno, che ho
frequentato e le cui criticità vissi già tempo addietro.
Molte delle
criticità sono legate alle finestre, che costituiscono le pareti esterne di tre
quarti dell’edificio: molte non possono aprirsi di molto per cui d’inverno per
arieggiare alcune aule, restano aperte tutto il giorno. Durante i diversi
periodi dell’anno, dunque, molte aule diventano delle celle frigorifere; in
estate invece succede l’opposto per altre parti della scuola sulle quali il
sole picchia con violenza tutti i giorni e la carenza di tende o tapparelle non
aiuta. Dunque, durante i periodi più caldi dei primi e degli ultimi mesi di
scuola il problema è l’opposto, ossia la temperatura interna all’edificio
aumenta considerevolmente perché unito all’effetto serra delle finestre si
aggiunge il cortile in cemento che, come l’asfalto nelle città, trattiene il
calore e lo diffonde nella regione circostante aumentando la temperatura
complessiva. La condizione, pertanto, prevede zone dell’edificio fredde ed
altre calde, sottoponendo insegnanti e allievi a costanti sbalzi di temperatura
durante gli spostamenti di aula in aula. Oltre a ciò, ci sono differenti
problematiche secondarie, per così dire, riguardanti il pessimo isolamento
termico dell’edificio, che per ovviare alle temperature inadeguate deve
(invano) impiegare quantitativi di energia superiori al normale, causando costi
e sprechi che si potrebbero evitare.
La seconda
problematica è invece di natura logistica: la scuola è distante dalla parte
nuova del quartiere che crescerà ancora, in termini numerici, in famiglie e
dunque bambini. Accade dunque che molti bambini attraversino quotidianamente
più volte la strada cantonale che taglia in due Gorduno (dalla quale sono state
pure rimosse metà delle strisce pedonali); per questa ragione alcuni genitori
trasportano tutti i giorni i loro figli in auto, causando traffico durante gli
orari di inizio e fine delle lezioni attorno all’edificio scolastico: e
trovandosi nel nucleo, ciò avviene con estrema facilità. Inoltre la palestra è
diametralmente al lato opposto del quartiere, forzando gli allievi ad attraversare
ulteriormente la suddetta strada cantonale. Ovvio, non si può ricollocare
dall’oggi al domani una scuola, ma resta pur sempre un problema , tanto che per
garantire la sicurezza dei bambini lungo il tragitto casa-scuola è dovuta già
intervenire l’Associazione Genitori, che si è fatta in quattro per garantire la
presenza di genitori nei punti di attraversamento più pericolosi ed
organizzando per anni dei pedibus per accompagnare i bimbi a casa; questo per
sopperire ad una mancanza dei comuni di Gorduno prima e di Bellinzona poi nel
garantire la presenza di personale sulle strade durante gli orari in cui questi
ragazzini si spostano tra la casa e la scuola.
Sono criticità che
possono apparire banali, ma che nella loro concretezza è giusto poter discutere
e risolvere.
Francesco Helbling, candidato al Consiglio Comunale di Bellinzona per la lista 9 “Unità di sinistra”

