Raoul Ghisletta
Due doni fiscali ai ricchi o un aiuto mirato per la cassa malati?
Redazione
03.09.2025 14:18

Foto: ©Gabriele Putzu
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Le
cittadine e i cittadini ticinesi si trovano di fronte a tre quesiti importanti,
che riguardano la fiscalità e il pagamento della cassa malati. Nella votazione
del 28 settembre, come persone che hanno a cuore il bene collettivo, possiamo
votare NO all'abolizione del valore locativo a livello federale e NO alla
deduzione fiscale integrale dei premi cassa malati a livello cantonale. Perché
tutti e due i cambiamenti fiscali fanno regali assurdi al 20% più ricco della
popolazione e svuotano inutilmente le casse pubbliche, che sono già in rosso.
Per
aiutare in maniera efficace chi fatica ad arrivare alla fine del mese a causa
del continuo aumento dei premi cassa malati, possiamo invece votare SÌ
all'iniziativa ticinese contro l’esplosione
dei premi di cassa malati (iniziativa per il 10%): essa mette un tetto
al pagamento dei premi, limitando al 10% del reddito disponibile i premi da
pagare.
Ricordo
che l’abolizione del valoro locativo voluto dalla destra svizzera consiste in
un regalo fiscale di due miliardi di franchi annui a carico degli enti
pubblici. Per il Ticino (Cantone e Comuni) la perdita fiscale ammonta a 100
milioni di franchi annui. Dato che il valore locativo è oggi il 50-60% di
quello che sarebbe commercialmente, l’abolizione del valore locativo raddoppia
la disparità di tassazione esistente tra proprietari di immobili ed inquilini:
infatti questi ultimi mettono i loro risparmi in conti, obbligazioni o azioni,
i cui redditi sono e saranno tassati al 100%. I proprietari delle ville
milionarie del Luganese, del Locarnese, di Zugo, della Riviera lemanica e della
Goldküste zurighese saranno i grandi beneficiari dell'abolizione del valore
locativo. Tutte le altre persone saranno le grandi perdenti della drastica
politica dei tagli federali in ambito sociale, sanitario, formativo, sportivo e
di investimenti: politica che è già iniziata da oltre un anno e che sarà
accentuata in caso di abolizione del valore locativo. Attenzione, per fermare
l’abolizione del valore locativo il 28 settembre, occorre votare NO al decreto
federale concernente l’imposta immobiliare cantonale sulle abitazioni
secondarie, ossia alla modifica dell’articolo 127 della Costituzione (un
correttivo fatto dal Parlamento federale per i Comuni con tante residenze
secondarie): se questo decreto costituzionale federale sarà respinto, cadrà
l’ingiusta abolizione del valore locativo.
Il 28
settembre votiamo pure NO alla deduzione fiscale integrale dei premi cassa
malati, chiesta dall’iniziativa popolare della Lega. Come per il valore
locativo si tratta di un altro dono assurdo ai benestanti, che svuota casse
pubbliche già in rosso: NO ad altri 100 milioni di franchi persi inutilmente
dal Canton Ticino e dai Comuni ticinesi, già costretti a tagliare a destra e
manca per far quadrare i conti in rosso.
E come già
scritto sopra, sosteniamo con un SÌ convinto il tetto del 10% per i premi cassa
malati in Ticino: un tetto che è già stato introdotto con successo dai
cittadini del Canton Vaud nel 2016. Il tetto del 10% proposto dall’iniziativa
popolare ticinese rappresenta un primo passo per abolire la medievale tassa dei
premi cassa malati: una tassa che svuota in modo ingiusto le tasche della
popolazione al contrario delle imposte progressive, le quali sono calcolate in
base alla situazione economica delle persone e delle società.
Raoul
Ghisletta - municipale La Sinistra Lugano

