Danilo Forini
Doppia stangata premi Cassa Malati in vista: adesso basta!
Redazione
12.09.2024 11:01

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Il Popolo ticinese ha accettato con quasi il 58% dei
votanti l’iniziativa federale del PS che chiedeva di fare in modo che nessuno
debba pagare più del 10% del proprio reddito disponibile per i premi di cassa malati. I
cantoni svizzeri tedeschi hanno affossato questa possibilità, ma il voto
cantonale è un segnale politico chiaro che Consiglio di Stato e Gran Consiglio
dovrebbero assolutamente cogliere. Purtroppo, facile prevedere che così non
sarà.
Doppia stangata in arrivo
Quindi, se da un lato è purtroppo facile prevedere che tra
qualche settimana riceveremo l’ennesima mazzata con un nuovo cospicuo aumento
dei premi LaMal, dall’altro lato è altrettanto probabile che nell’imminente
Messaggio sul Preventivo 2025 il Consiglio di Stato se ne fregherà della
volontà popolare e proporrà nuovamente di risparmiare sulla riduzione dei premi
dell’assicurazione malattie (Ripam). In poche parole: tagli ai sussidi di cassa
malati per il ceto medio.
Si rinuncia alla propria salute
Intanto sempre più persone rinunciano alle cure mediche. La
franchigia alta non è spesso una scelta, ma una necessità. A fine mese mancano
i soldi per pagare le visite mediche, gli esami e addirittura per chiamare
l’ambulanza. Un recente approfondimento del Corriere del Ticino racconta bene
come “c’è chi sta male, ma evita le visite per risparmiare”.
È il momento di agire
Si annuncia un autunno caldo in cui sarà dapprima
indispensabile scongiurare qualsiasi riduzione dei sussidi di Cassa Malati: una
linea rossa invalicabile per il Partito socialista. In seguito, si dovrà
tornare a votare per chiedere che nessuno paghi più del 10% del reddito
disponibile, questa volta a livello cantonale. È necessario confermare il
risultato ottenuto a giugno e convincere i cittadini che in realtà, se davvero si
vuole - un po’ come con i conti taroccati dell’AVS - per le cose importanti, i
soldi saltano fuori!
Danilo Forini, granconsigliere PS

