Roberta Soldati
Dopo il NO al Nodo intermodale di Locarno-Muralto
Redazione
16.06.2025 19:10

Foto: Il render del progetto
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Il
50,08% dei ticinesi non ha voluto l’attuazione del progetto di nodo intermodale
alla stazione FFS di Locarno-Muralto. Il dato che fa riflettere, è che
praticamente tutti i Comuni del Locarnese lo hanno bocciato. Ora bisogna attivarsi
e mi auguro che quanto affermato dal Governo, secondo cui “non è pensabile
individuare una nuova soluzione nel breve e medio termine", sia dovuto al
momento, ma che ci si metti subito al lavoro per individuare altre soluzioni. Un
aspetto che non potrà mancare, purtroppo tralasciato dal progetto rigettato dal
popolo, dovrà essere quanto proposto mediante emendamento dalla sottoscritta e
dal collega Galeazzi in occasione della seduta di Gran consiglio del mese di
settembre 2024, quando venne dibattuto il credito del nodo intermodale, che
chiedeva la realizzazione di un sottopasso o sovrapasso pedonale su Via della
Stazione. Purtroppo, quest’opera non venne minimamente considerata nel progetto
iniziale del Dipartimento e l’emendamento venne accolto solo da pochi colleghi.
Un sistematico blocco del traffico
È sotto gli occhi di tutti che quando arrivano treni e bus, fiumane di
pendolari e turisti si dirigono verso il passaggio pedonale di fronte alla
stazione, creando un sistematico blocco del traffico. Tuttavia, allora, il Governo, pur ammettendo di
non avere effettuare uno studio approfondito di fattibilità, aveva ritenuto che
un credito di circa Fr. 4.5 mio per la realizzazione del sottopasso era troppo
elevato. Eppure, negli scorsi mesi, Governo e maggioranza del Gran consiglio
non hanno esitato ad approvare un credito di oltre Fr. 65 mio per la realizzazione
di una scuola di moda a Chiasso, dove era chiaro a tutti che tale progetto era
ampiamento superato dai tempi. La questione della realizzazione del sottopasso o sovrapasso è dunque
ancora aperta e attuale, poiché essa è un’opera necessaria e di riqualifica del comparto
della stazione di Locarno-Muralto, oltre che essere un atto dovuto per
garantire una viabilità fluida del traffico. Nessuno
mette in discussione l’importanza e la necessità della riqualifica del nodo
intermodale alla stazione ferroviaria di Locarno-Muralto, per cui chi di dovere
si attivi.
Roberta
Soldati, deputata
UDC in Gran consiglio

