Sindacato VPOD
Docenti comunali sotto il 50%: VPOD chiede ai Comuni di trasformare gli incarichi in nomina
Redazione
30.04.2026 10:43

Foto: ©Chiara Zocchetti
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Il Sindacato VPOD, tramite il co-segretario Edoardo
Cappelletti, ha scritto ai Municipi dei Comuni ticinesi chiedendo di
trasformare gli incarichi dei docenti comunali sotto al 50% in nomina già
dall’anno scolastico 2026/2027, nonché di indicare quante persone potrebbero
beneficiare di tale diritto.
Va ricordato, infatti, che la recente modifica dell’art. 16
LORD ha abolito il limite del 50% quale soglia minima per la nomina dei
docenti: si tratta di una revisione importante, che è andata nella direzione di
una maggiore stabilità dei rapporti d’impiego e di un contenimento della
precarietà nella scuola.
In questo senso, il Consiglio di Stato ha già indicato che
questa novità troverà applicazione per il corpo docente cantonale già in vista
dell’anno scolastico 2026/2027. Per quanto concerne i docenti delle scuole
comunali, rispondendo recentemente all’interrogazione 176.25, il Governo ha
precisato invece che la trasformazione degli incarichi inferiori al 50% in
nomina è responsabilità delle autorità comunali.
Ne consegue che la decisione incombe ai Comuni, i quali
dovrebbero quindi già sin d’ora procedere alla conversione degli incarichi in
nomina, dando seguito alla suddetta modifica legislativa. Ora, stando a diverse
segnalazioni ricevute dal Sindacato, VPOD ciò non risulta tuttavia essere
sempre il caso.
In questo contesto, al fine di evitare disparità di
trattamento e il protrarsi di situazioni di precarietà ingiustificate, occorre
dunque assicurarsi che questo miglioramento venga applicato tempestivamente ed
effettivamente anche a livello comunale. Si ribadisce che solo la nomina
garantisce le necessarie tutele, ad esempio in relazione alla stabilità delle
ore d’impiego e alla protezione in caso di disdetta.
Questa battaglia, lo ricordiamo, si inserisce nella campagna
del Sindacato VPOD docenti sull’onere d’insegnamento, sul precariato e sul
disagio nella scuola. Anche in questo caso, invitiamo pertanto i docenti
comunali toccati dalla lettera a rivolgersi alla VPOD per verificare il proprio
diritto alla nomina.
Sindacato VPOD

