Raoul Ghisletta
Discussione generale sul Plan ₿ Lugano
Redazione
08.01.2023 18:48

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Il Consiglio comunale del 19.12.22 della Città di Lugano ha
accettato a stretta maggioranza di organizzare una discussione generale sul Plan
₿
del Municipio di Lugano, che promuove le discutibili criptovalute e le
tecnologie connesse. La discussione generale avrà luogo in occasione del
Consiglio comunale del 6-7 febbraio 2023 ed è stata chiesta nell'interpellanza
“Fallimento FTX e criptovalute: in che mondo opaco e speculativo si è
ficcata la Città di Lugano?”, firmata da 11 deputati di 4 partiti dell'area
rossoverde e di centrosinistra, che sono preoccupati per le conseguenze del
fallimento FTX e consorelle del mondo cripto, e per i rischi che incombono sulla
Città. Al dibattito generale potranno partecipare tutti i consiglieri comunali
di Lugano. Si tratta di un passo molto importante per sentire le opinioni del
Consiglio comunale di Lugano, finora marginalizzato dal Municipio sul tema.
Come prevedibile le risposte all’interpellanza date dal
Sindaco Foletti nel Consiglio comunale del 19.12.22 hanno ricalcato il mantra
ripetuto continuamente all’opinione pubblica cittadina in questi mesi e sono
state del tutto insoddisfacenti. Il Municipio ha in particolare rifiutato
l'allestimento di un messaggio sul finanziamento del Plan ₿ da sottoporre al
voto del Consiglio comunale. Indice di una paura. Paura di un referendum
popolare?
Come un fanciullo imberbe il Municipio di Lugano con il Plan ₿ continua a cedere alle lusinghe
della società Tether. L’esecutivo cittadino -al quale si sono accodate
ingenuamente Franklin University, USI e SUPSI con un accordo
tecnico-scientifico- continua imperterrito a dare una patente di presentabilità
a Tether grazie al suo Plan ₿. Consigliamo a
tutti la lettura di The shadow
of Tether hangs over the FTX saga (https://www.ledgerinsights.com/tether-shadow-ftx-saga/).
Purtroppo nel 2023 il Municipio di Lugano andrà avanti a
spendere soldi per il Plan ₿. Infatti nel preventivo 2023 del Dicastero istituzioni -
Sviluppo economico sono stati inseriti 503’000 fr, che andranno in parte alla
promozione di questa finanza da far west (Fabio Panetta, membro del Consiglio direttivo della Banca
europea dixit), la quale si presta ad ogni tipo di
illecito, dalla truffa al riciclaggio di soldi sporchi di ogni provenienza.
Il responsabile operativo dell’Osservatorio ticinese sulla criminalità
organizzata, Francesco Lepori, ricorda che “Più enti, nazionali e internazionali,
hanno lanciato allarmi sull’uso improprio delle monete virtuali. Il Gruppo di
coordinamento interdipartimentale per la lotta al riciclaggio di denaro e il
finanziamento del terrorismo ha definito “considerevole” i pericoli legati alle
criptovalute e la vulnerabilità della Svizzera al riguardo.” (Il Ceresio,
11/12 2022). Non vi basta?
E
non si venga a dire che le cripto sono una moneta seria: quale venditore sano
di mente è in grado di fare un listino prezzi dei suoi prodotti in criptovalute,
che duri più di 24 ore?
Raoul
Ghisletta, granconsigliere e consigliere comunale PS Lugano

