Gianluigi Piazzini
Diritto di locazione, qualche considerazione conclusiva
Redazione
15.11.2024 21:17

Foto: ©Gabriele Putzu
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Siamo giunti alle battute finali, come si suol dire “ad urne
già aperte”. L’esperienza insegna che sarebbe opportuno aspettare l’esito
ma siccome si esterna ancora, mi concedo una licenza. Intanto lasciatemi ricordare che quanto andiamo a votare
sull’uso proprio, per intenderci il bisogno personale, è frutto di un atto
parlamentare presentato una decina di anni orsono a nome e per conto del PLR,
che ovviamente condividiamo e che riguarda un numero molto limitato di casi.
In pratica solo quanto già affittato da chi lo vuole vendere. Va sempre ricordato che chi invoca l’uso proprio dovrà
dimostrarlo non solo se messo alle strette e che chi vende verrà chiamato a
risarcire il disagio. Ci penseranno poi gli avvocati!
L’altro argomento è quello della sublocazione che da quanto
ci risulta non è ben vista né dalle città, né dagli enti pubblici e neppure
dalle cooperative. Per dirla tutta, per le disponibilità considerate come
alloggi sociali, la sublocazione è proibita, ed è concessa solo in casi
eccezionali. Ed è giusto che sia così visto che queste disponibilità sono
state rese possibili grazie ai contribuenti!
Chi lucra con la sublocazione, sempre che poi dichiari, frega
il contribuente che ha finanziato la disponibilità e chi si è messo in fila. Per il resto, quello che possiamo definire come mercato
libero, si dovrebbe chiedere il permesso ma troppi dimenticano di farlo per
negligenza o per convenienza. Quindi la soluzione più logica che si obblighi di
chiederlo nella forma scritta.
Invito quindi a sostenere quanto approvato dalle istituzioni.
Gianluigi
Piazzini, Presidente Cantonale della CATEF

