Ottavio Guerra
Democrazia a rischio
Redazione
03.07.2024 15:11

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Sono ormai anni (salvo
alcune eccezioni) che la partecipazione alle votazioni federali e cantonali non
raggiunge neppure il 50%. Discorso naturalmente
diverso per le elezioni, in quanto qui entrano in gioco fattori soggettivi
legati a persone, interessi e “potere ai vari livelli”. Premetto che non ho la
presunzione di essere un politologo, sono semplicemente un uomo politico che da
decenni ricopre una carica a livello di esecutivo comunale. Ritorno alla riflessione
iniziale, quali sono le possibili cause di questa bassa partecipazione? Innanzitutto, un certo
“sfinimento” del cittadino, che è chiamato alle urne nel corso di un anno troppe
volte e su troppi temi. In secondo luogo, sono
dell’opinione che buona parte dei cittadini “naturalizzati” sentano poco
l’interesse per i temi federali, così come, a livello cantonale, i cittadini
residenti non italofoni fanno fatica a seguire i temi politici locali. Inoltre, vi è una
problematica che nessuno solleva. Gli elettori che si recano direttamente al
seggio sono rimasti molto pochi e, nei comuni piccoli come il mio, si pone la
questione di garantire la segretezza del voto.
Le possibili soluzioni
Quali i possibili rimedi?
Ne cito alcuni che a mio modesto parere dovrebbero essere esaminati. Prima misura possibile:
raddoppiare il numero di firme da raccogliere per iniziative e referendum, a
livello federale significa 200'000 firme per l’iniziativa e 100’000 firme per
il referendum. La popolazione continua a crescere, si prospetta all’orizzonte
una Svizzera da 10 milioni di abitanti! Con meno temi, vi è sufficiente tempo
per un dibattito di maggiore qualità e maggiore impegno. Vi sono talmente tanti
temi, che taluni trovano pochissimo spazio nei media. Seconda misura: eliminare
la possibilità di recarsi fisicamente ai seggi ed introdurre rapidamente il
voto elettronico accanto al voto per corrispondenza. Da una parte garantiamo la
segretezza del voto e dall’altra facilitiamo l’espressione del voto delle nuove
generazioni. A qualcuno parranno misure
draconiane, ma secondo il sottoscritto porteranno sicuramente a un aumento
della partecipazione attiva dei cittadini alla politica del nostro Paese.
Ottavio Guerra, municipale Centovalli, già sindaco di Palagnedra
e Centovalli

