Movimento Giovani Leghisti
Criminalità Transfrontaliera: Maggiore Sicurezza per il Ticino
Redazione
04.04.2025 14:39

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La facilità con cui i malviventi, non residenti, riescano
attraversare il confine per commettere reati è preoccupante. Diverse testate giornalistiche hanno evidenziato che negli
ultimi giorni, il Mendrisiotto è stato vittima di una serie preoccupante di
furti: sette episodi tra Arzo, Novazzano, Mendrisio e Riva San Vitale hanno
visto come obiettivi abitazioni private, esercizi pubblici e persino il centro
sportivo locale. In alcuni casi, le telecamere di sorveglianza hanno
immortalato i malviventi, fornendo elementi utili ai nostri agenti. Questo
incremento di attività criminali non sono una novità nel nostro Ticino e confermano
interrogativi già sollevati dalla Lega dei Ticinesi sulla sicurezza del nostro
cantone, una regione di confine particolarmente esposta a reati transfrontalieri.
Come già evidenziato in passato, la presenza di dogane non presidiate facilita
l'ingresso e la fuga di criminali stranieri, rendendo il nostro territorio un
bersaglio privilegiato. La posizione geografica del Ticino, confinante con regioni
densamente popolate come la Lombardia, aumenta il rischio di infiltrazioni
criminali stranieri. Malviventi provenienti dall'Italia ed altri paesi possono
facilmente entrare nel nostro cantone per commettere reati e poi rapidamente
dirigersi oltre confine rendendo difficile il loro rintraccio. Per garantire la
sicurezza delle famiglie ticinesi, è imperativo rafforzare i controlli alle
frontiere e in tutto il territorio cantonale. Un presidio più efficace delle dogane
e una maggiore collaborazione tra le forze dell'ordine svizzere e italiane
sicuramente aiuterebbero il territorio ticinese a non essere preso di mira.
Inoltre, l'implementazione di tecnologie avanzate di sorveglianza e il
potenziamento delle risorse dedicate alla sicurezza interna sono misure
necessarie per proteggere la nostra comunità. I primi a beneficiare di un
rafforzamento dei controlli sarebbero proprio le nostre famiglie, i nostri
anziani, i nostri bambini mentre giocano al parco giochi e tutti coloro che nel
nostro cantone credono, e con grande sacrificio gestiscono un'attività. Una
maggiore sicurezza, quindi, significa una qualità della vita migliore, senza il
timore che la propria casa o la propria attività vengano prese di mira dai
delinquenti non residenti. Sapere che il nostro territorio è protetto da
controlli efficaci permetterebbe a tutti noi di vivere vivere serenamente.
Questi eventi nel Mendrisiotto non sono un primo campanello
d'allarme ma bensì la conferma di quanto sia necessario un intervento politico
che incentivi ad un aumento dei controlli, prima di ritrovarci come la vicina
Milano.
Movimento Giovani Leghisti

