Giovanni Albertini
Cooperative d’abitazione anche in Ticino?
Redazione
30.12.2023 17:48

Foto: ©Gabriele Putzu
Il presente contributo è l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di Ticinonews.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione. La redazione si riserva la facoltà di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a [email protected] con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità.
Viviamo sempre più in
una società individualista, in cui, molte persone tendono a isolarsi, anche
perché le soluzioni abitative presenti sul nostro territorio sono standardizzate
e non guardano, o meglio forse non osano guardare, al futuro.
Una soluzione
innovativa che risponde alle necessità non solo del singolo, ma di una comunità
e dell’ambiente che la circonda è sicuramente rappresentata dalla cooperativa
d’abitazione.
Questa dà risposte differenti a vari bisogni,
di ampie fasce sociali, promuovendo la
realizzazione di abitazioni a pigione moderata, senza barriere architettoniche,
ecologicamente sostenibili, intergenerazionali e non impattanti dal punto di
vista ambientale ( basti pensare per esempio all’opportunità di adottare il Car
Sharing come contributo alla riduzione del traffico). Un nuovo concetto di abitare insomma, che non ha al
centro la semplice transazione economica o un contratto d’affitto, ma che pone
l’accento anche su tutto ciò che ruota attorno al vivere in una casa, in un
condominio, in un vicinato. Si crea in questo modo un ecosistema abitativo capace
di ottimizzare le risorse. La co-residenza,
soprattutto dopo la pandemia, potrebbe essere la risposta al desiderio di ritrovare
il fattore aggregativo, di aiuto reciproco, di promozione della responsabilità
sociale, della solidarietà, del buon vicinato e contemporaneamente una
soluzione per ridurre i costi di gestione delle attività quotidiane. Oltralpe
questo concetto abitativo è già una realtà ed è molto apprezzato da tutti, ma
qui in Ticino? Penso che questa nuova concezione dell’offerta dell’alloggio
possa rappresentare per i nostri giovani e per il nostro Cantone un obiettivo
da perseguire per invertire la rotta e dare una risposta chiara e costruttiva
dell’abitare giovane e a basso costo.
Giovanni Albertini, Avanti con Ticino&Lavoro

