Fabio Regazzi
Convincenti a Berna
Redazione
13.11.2023 17:32

Foto: ©Gabriele Putzu
Il presente contributo è l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di Ticinonews.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione. La redazione si riserva la facoltà di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a [email protected] con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità.
Tra poche settimane, il Parlamento federale sarà completo
e potrà finalmente tornare al lavoro ed occuparsi dei problemi del nostro Paese.
Anche la nuova Deputazione ticinese alle Camere federali sarà chiamata ad
elaborare soluzioni nell’interesse del Ticino e della Svizzera, in un contesto
nazionale ed internazionale che, diciamocelo, non è dei più semplici: l’aumento dei flussi migratori e le conseguenze ben note per Chiasso e il
Mendrisiotto, l’aumento dei costi della salute, due guerre in corso, economia europea
in crisi, elezioni americane ricche di incertezza. Non si tratta, purtroppo, di
temi contingenti. Siamo confrontati con trend di lungo termine ai quali
dobbiamo dare risposte politiche, solide e credibili nell’interesse del nostro
Cantone.
“Prendere i problemi per le corna”
Lo sguardo deve essere ampio. Chiuderci su noi
stessi significherebbe fare come dello struzzo che mette la testa sotto la
sabbia pensando che i problemi si risolvano da soli. E invece i problemi vanno
presi per le corna e raddrizzati sul nascere. Il lavoro della
rappresentanza ticinese a Berna unita e allineata su obiettivi chiari è in
questo senso la chiave di volta per essere efficaci. Nelle legislature passate,
in alcuni casi non abbiamo espresso il massimo del nostro potenziale, spesso
per motivi di mera competizione di partito, a volte di egoismi personali e, va
detto, anche per una mancanza di esperienza parlamentare.
“Ho maturato una solida esperienza”
Un tratto, quest’ultimo, di cui per parte mia credo di
poter andare particolarmente fiero. Nell’ultimo anno ho presieduto la
Deputazione ticinese. Da dodici sono membro del Consiglio nazionale, dove ho
fatto parte della Commissione dei trasporti e in questa legislatura di quella
dell’economia e dei tributi. In questi anni, ho maturato una solida esperienza
che mi consente di affermare che la capacità di convincere i colleghi, l’amministrazione
e i vari portatori di interesse a livello federale è la chiave per affermarsi a
Palazzo federale come soggetti credibili, ma soprattutto per portare a casa
risultati per il nostro Cantone.
“Pronto ad impegnarmi”
La nuova Deputazione ticinese alla Camere federali avrà
una grande responsabilità e un ruolo chiave lo avranno i nostri due
rappresentanti al Consiglio degli Stati che dovranno sapere collaborare e
lavorare d’intesa per cercare alleanze alla ricerca di soluzioni a favore del
Ticino. È con questo spirito che mi sono messo a disposizione, e se le
cittadine e i cittadini del mio Cantone lo vorranno, sono pronto ad impegnarmi
come ho sempre fatto, anche alla Camera alta.
Fabio Regazzi, Candidato al Consiglio degli Stati

