Sem Genini
Con l’imposizione individuale arriveranno più imposte
Red. Online
20.02.2026 06:32

Il presente contributo è l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di Ticinonews.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione. La redazione si riserva la facoltà di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a [email protected] con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità.
I favorevoli all’imposizione individuale
contestano solo (molto) parzialmente le previsioni delle conseguenze di
un’eventuale accettazione della misura, come dimostra il continuo ricorso ad argomentazioni di principio. Principi pienamente condivisibili, stiamo però
parlando di politica fiscale e me ne perdoneranno i professionisti e le
professioniste del settore, e questo è però un ambito dove sono soprattutto i
numeri a parlare e a definire se i principi si traducono in misure concrete per
la popolazione. E i numeri parlano chiaro, come ha per esempio illustrato
abilmente Paolo Pamini in queste settimane. Infatti, con un’accettazione
dell’imposizione individuale, il numero di funzionari è destinato ad aumentare
in maniera impressionante (evviva la semplificazione amministrativa e
burocratica!), mentre il gettito fiscale complessivo diminuirà (andando a
pesare sulle famiglie a reddito medio-basso e favorendo solo quelle con redditi
quasi uguali).
Votiamo NO
Nessuno, nemmeno tra i favorevoli afferma che i posti di lavoro che
potrebbero venire creati nel settore privato compenserebbero tale calo. È
quindi legittimo aspettarsi una riduzione dei servizi pubblici e un aumento
delle imposte. Di certo riguarderebbero anche i beneficiari del nuovo sistema
fiscale. Non si chiamerebbe più penalizzazione, ma l’onere fiscale resterebbe e
aumenterebbe persino per pagare i nuovi funzionari/controllori. Riconosciamo
semplicemente che il Parlamento si è fatto prendere la mano e votiamo NO alla
Legge federale sull'imposizione individuale, come anche richiesto da molti
Cantoni e da esperti del settore delle finanze.
Sem Genini, Segretario agricolo cantonale e Gran
Consigliere, Cresciano

