Graziano Besana
Comunali 2024: Luganesi, non andate a votare …
Redazione
06.04.2024 11:37

Il presente contributo è l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di Ticinonews.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione. La redazione si riserva la facoltà di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a [email protected] con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità.
Ah, le classiche lamentele: "Tanto non
cambia niente" o "Vincono sempre gli stessi". È un po' come
guardare una partita di calcio alla televisione e dire che la squadra perde
sempre, ma senza mai andare allo stadio per sostenerla!
Quindi, care elettrici e cari elettori
scettici, demotivati, o quant’altro vi invito a sollevare la testa ed unirvi ad
un nuovo gruppo di votanti consapevoli! Perché? Beh, vi spiego.
Prima di tutto, non tutti i sistemi elettorali
sono uguali. In un sistema proporzionale, non basta solo votare per il
candidato carismatico o quello che vi ha sorriso di più nella foto della
campagna elettorale. No, no, no! In un sistema proporzionale, è fondamentale
votare per la lista. Si, avete capito bene: la lista.
Pensate a una lista come se fosse una scatola
di cioccolatini assortiti. Sì, lo so, può sembrare strano paragonare la
politica al cioccolato, ma è proprio così. Quella lista non rappresenta solo un
singolo candidato, ma un gruppo di persone, con idee e visioni specifiche.
Votando per una lista, state effettivamente sostenendo un intero pacchetto di
idee e proposte, non solo un volto sorridente.
E ora, parliamo del grande elefante nella
stanza: i partiti storici. Sì, quei pachidermi che quest’anno, a Lugano,
vogliono mantenere una campagna elettorale tanto piatta da poterci giocare a
palla. Ma c’è un motivo per questa loro strategia che rende la politica alla
pari di “un gioco esclusivo e per pochi”. Questi partiti hanno tutto
l'interesse a mantenere la situazione come è. Vogliono che vada a votare solo
il loro elettorato tradizionale, perché sanno che in questo modo manterranno le
proprie sedie nel Municipio e nel Consiglio Comunale di Lugano. Infatti fino a
ieri, venerdì 5 aprile, il conteggio del voto per corrispondenza a Lugano indicava
che si erano espressi solo 6.100 cittadini (17,8%) su 34.352 aventi diritto
iscritti a catalogo!
Ma voi, care elettrici e cari elettori, potete
facilmente cambiare questo sistema che vi ha spinto ad allontanarvi dal voto!
Andate a votare con una visione nuova, con la consapevolezza che ogni voto preferenziale
conta, ma quello di lista conta molto di più. Votate per il cambiamento, per
rompere il monopolio dei partiti storici e per dare spazio a nuove idee e nuove
energie.
Andate a votare! Concedetevi il diritto e la
libertà di cambiare la vostra prospettiva e soprattutto cambiate la città
votando le liste 7 e 11 di AVANTI con Ticino&Lavoro.
Nulla cambia se non cambi nulla.
Grazie di cuore.
Graziano Besana, candidato per Avanti con Ticino & Lavoro al Consiglio comunale di Lugano

