Moreno Colombo
Comportamenti non rispettosi: la popolazione momò è arrabbiata e purtroppo dimenticata (Berna è lontana)!
Redazione
30.10.2023 19:26

Foto: ©Chiara Zocchetti
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Già ad inizio campagna per le federali avevo indicato
come la gestione della presenza a Chiasso e a Balerna dei richiedenti l’asilo -
in strutture non idonee e sovraffollate - doveva essere gestito in modo più professionale.
In seguito, anche le commissioni di quartiere del Comune di Chiasso (che
rappresentano tutte le forze politiche del Comune e molte sensibilità), hanno
preso posizione: “Una situazione ormai insostenibile, con persone che hanno paura a
uscire di casa se non accompagnati e genitori che non portano più i bambini al
parco. Le Commissioni di quartiere lanciano l'allarme: a Chiasso non si può più
vivere così, l'elevato numero di migranti è un problema serio che va affrontato.”
(un passaggio della lettera al Municipio di Chiasso da parte delle commissioni
di quartiere).
Negli
ultimi mesi a Chiasso e dintorni la gestione della presenza dei migranti per le
forze dell’ordine e non solo, è divenuta complicata: infatti l’Autorità federale aveva assicurato alle autorità
comunali che al massimo ci sarebbero state 350 persone richiedenti l'asilo. Siamo arrivati a superare le 600 unità. Non è quello che è stato
concordato nei patti e questo crea delle difficoltà. A Chiasso in questi mesi le forze dell’ordine - dei vari livelli - come
pure le guardie di confine sono stati molto sollecitati ad intervenire in
situazioni incresciose sia nelle piazze che nei parchi giochi.
Ora l’ultimo fatto della cronaca: durante
un controllo di polizia al centro federale d’asilo in via Pasture a Balerna, in una
camera dell'edificio si trovavano i due giovani. Il 16enne tunisino, nonostante
la richiesta di mantenere la calma, ha estratto dalla tasca un pezzetto di
lamiera brandendolo in direzione di un agente. Due agenti sono riusciti a
disarmarlo e a bloccarlo per ammanettarlo. In questo frangente il 16ne
marocchino è intervenuto colpendo uno degli agenti con una gomitata al collo
per poi essere anch'esso bloccato e ammanettato. In base alle valutazioni mediche,
un agente della Polizia cantonale ha riportato contusioni alla testa, un
secondo agente della Polizia cantonale ha riportato delle escoriazioni alle
braccia mentre un agente della Polizia comunale di Chiasso una frattura alla
mano destra. Le ipotesi di reato nei loro confronti sono di violenza o minaccia
contro le autorità e i funzionari, impedimento di atti dell'autorità e lesioni
semplici.
Auspico che
– a breve – le autorità competenti intervengano - in modo serio ed efficace -
affinché ad un controllo di polizia non ci si permetta più di compiere tali
gesta che vanno ad aggiungersi – purtroppo - a quelle che non vorremmo mai leggere, già
registrate poche settimane fa!

