Germano Mattei
Commento alle elezioni cantonali 2023
Redazione
11.04.2023 14:35

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Abbiamo voltato pagina e lasciato alle spalle il
rinnovo dei poteri cantonali: chi contento, chi scontento, deluso e chi
sconcertato. Vi è di tutto.
Per quanto riguarda MontagnaViva vi è un po’ di
delusione e di sconcerto. Lunedì mattina erano segnalati la conquista di due
seggi, poi uno sino a metà pomeriggio e poi, con lo scrutinio dei Comuni
peri-urbani e urbani, vi è stato un inversione di tendenza, sino a negare
l’accesso al Parlamento: nessun rinnovo della positiva esperienza del
quadriennio 2015-2019! Nulla è valso l’ottimo risultato personale del
Coordinatore del Movimento Germano Mattei, con 14 273 preferenze personali
(l’undicesimo risultato assoluto!), tuttavia voti non sufficienti per
raggiungere un risultato positivo. È evidente che nel sistema elettorale
ticinese vi è qualcosa che non funziona! È stato ancora una volta evidenziato
il totale scollamento tra l’area urbana e le zone periferiche e di montagna,
che sono l’80% del territorio. Le zone urbane non hanno sensibilità verso le
periferie del Cantone e le trattano come aree vassallo (noi novelli servi della
gleba!) Aree da usare e utilizzare a loro discrezione: con il mordi e fuggi,
luoghi di passeggiate e escursioni, di paesaggi ameni per la fruizione del
pregiato territorio ben curato dai contadini - agricoltori selvicoltori e
alpeggianti! Per cercare di risolvere questi problemi che causano il continuo
spopolamento e degrado socio-economico delle Valli e periferie, da anni,
proponiamo la creazione del Dipartimento MONTAGNA. Di questo seguito tra
vent’anni vi saranno molti paesi delle Valli ticinesi che saranno completamente
spopolati e senza vita. Aree che saranno popolate nei fine settimana, nel
periodo estivo e magari in inverno ove vi sono impianti sciistici, ammesso che
quest’ultimi non siano nel frattempo tutti falliti!
Ebbene, una seria riflessione va fatta nel Cantone su
questo preoccupante scollamento nei suoi organismi sia esecutivi, che
legislativi. Erano tematiche inserite nel nostro programma di lavoro, vediamo
se qualcuno degli eletti riprenderà queste problematiche (http://montagna-viva.ch).
Urgente ripensare il sistema elettorale e il ruolo,
ora esagerato, della scheda senza intestazione e il suo peso elettorale. Questa
lista è un alibi senza alcun peso politico, se non quello numerico e
percentuale che la portano quale primo partito del Ticino (27'573 schede pari
al 22.77%).
Concludo ringraziando tutte e tutti coloro che ci
hanno sostenuto e condiviso la nostra Lista no. 16 di MontagnaViva o che ci
hanno onorati di un voto preferenziale. Ringrazio in particolare i colleghi di
Lista Mauro Magginetti e Marcel Bisi - che hanno ottenuto ottimi risultati
personali con 5129 e 4921 suffragi -, la capo Lista Janika Tomamichel e tutte e
tutti i firmatari.
Germano
Mattei, Coordinatore del Movimento di MontagnaViva

