Moreno Colombo
Come migliorare il potere d’acquisto dei cittadini
Redazione
19.10.2023 09:20

Foto: ©Chiara Zocchetti
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Attualmente tutti noi siamo preoccupati per gli aumenti, già
annunciati e in taluni casi già pervenuti (aumento tassi dei crediti ipotecari),
in vari settori.
Con queste anticipazioni è scontato che il potere d’acquisto
dei cittadini – in modo particolare dei cittadini di ceto medio che non
beneficiano di sussidi – si erode e si eroderà sempre più.
Forse varrebbe la pena chinarsi su qualche misura da
introdurre, anche a livello politico, per contribuire ad alleviare questa serie
di rincari. Dopo qualche riflessione questi sono i suggerimenti che mi permetto
di lanciare:
1.- Tenuto conto che i maggiori aumenti sono da imputare
alle assicurazioni di cassa malati e alle aziende elettriche, fare in modo che
venga posto un tetto massimo di spesa nel campo del marketing e della
sponsorizzazione per entrambi i settori (per le CM sarei propenso al divieto!).
E’ inaccettabile, che vengano effettuati investimenti (mercati azionari o in
borsa) in questi settori, quando è evidente che è il cittadino stesso che li
finanzia.
2.- Fissare, per il 2024, un premio base in funzione
dell’effettivo andamento dei costi della salute dell’anno precedente, per poi
contabilizzare i costi effettivi e riscuotere un premio a conguaglio del
consumo generato. Questo metodo, applicato già dal modello fiscale, ha anche il
grande vantaggio di non creare più riserve plurimiliardarie da parte degli
assicuratori malattia, impendendo così investimenti poco lungimiranti nei
mercati azionari o in borsa. Nel 2022 gli assicuratori hanno perso ben un miliardo
e mezzo (fonte Santésuisse), portando il sistema sanitario a rischio collasso. In
questo modo la massima trasparenza nei confronti degli assicurati è garantita.
3.- E’ oramai appurato che i costi dei medicinali in
Svizzera sono notoriamente più alti rispetto al resto dell’Europa. Un
allineamento dei prezzi da parte delle aziende farmaceutiche contribuirebbe a
ridurre anche i costi a livello sanitario. Inoltre, come suggerito a più
riprese e anche recentemente dal Consigliere Federale Berset, sensibilizzare i
medici e le strutture ospedaliere a un maggior utilizzo dei farmaci generici,
spesso dimenticati al momento della prescrizione, naturalmente questo modo di
procedere deve essere valutato bene per ogni paziente.
4.- Tenuto conto degli annunciati aumenti sempre nel settore
della cassa malati, concedere al cittadino del ceto medio un’oggettiva
riduzione superiore - a livello fiscale - per i rispettivi premi.
5.- Con grandi sacrifici taluni cittadini hanno costruito e
sono proprietari della casa o di un appartamento in cui vivono. Varrebbe la
pena considerare di abolirne - finalmente - il valore locativo, tenuto conto
che si tratta dell’abitazione primaria. Questo perché in realtà non vi è un incasso
d’affitto reale ma solo ipotetico.
6.- Se un cittadino o una ditta dovesse preparare la
documentazione per un concorso pubblico: si può evitare di far richiedere dei documenti
dove l’ente pubblico - Cantone o Comune - può accedere alle proprie fonti per
verificare, oggi purtroppo non è così!
Queste sono solo alcune proposte, che ho elencato di getto,
riflettendo su come fare per migliorare il potere d’acquisto del cittadino del
ceto medio che, ripeto, non riceve sussidi e che è parte rilevante del nostro
tessuto economico. Sono certo che altre proposte potrebbero scaturire, se solo
ci si volesse chinare sul problema senza preconcetti.
Non sono un lobbista: quindi la mia eventuale voce a Berna
sarà quella di un cittadino!
Moreno Colombo, candidato PLRT al Consiglio nazionale

