Valentina Mühlemann
Chi Governa il Ticino dice NO ai giovani. Ancora una volta!
Redazione
19.05.2025 09:41

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“Le fondamenta di ogni stato sono l’istruzione
dei suoi giovani”. Lo diceva Diogene il Cinico, filosofo greco, già negli anni
300 a.c; siamo nel 2025 e siamo ancora confrontati con il fatto che nessuno ha
fiducia nei nostri ragazzi.
Sono mamma di tre
adolescenti ancora nell’obbligo scolastico, seriamente preoccupata del loro
futuro.
Ho sempre detto ai
miei figli che il loro mestiere deve essere in primis quello di essere degli
adulti felici, per esserlo devono ovviamente poter scegliere una professione
che dia loro soddisfazioni e stimoli sempre nuovi. Sono dell’idea che chi
sceglie un apprendistato è altrettanto degno di stima, rispetto a chi decide di
affrontare un percorso accademico/universitario. Nella nostra quotidianità non
abbiamo bisogno solo di professori, primari, scienziati e alti letterati, a
tutti noi fa piacere andare al ristorante e mangiare bene, andare in un negozio
ed essere consigliati al meglio, di chiamare un ufficio e parlare con personale
competente e tutta una serie di altre attività che necessitano un percorso
formativo pratico che si svolge per mezzo di un apprendistato.
Nel 2021 il Gran
Consiglio aveva proposto di alzare al 5% la proporzione di apprendisti
nell’amministrazione cantonale, il 20 maggio prossimo, gli stessi partiti
voteranno no a questa loro richiesta.
Onestamente sono
veramente desolata nell’apprendere che il Ticino è sempre al fanalino di coda
in tutto, confrontato con il resto della Svizzera, siamo tra i primi solo per
quanto riguarda i tagli alla formazione. Se i privati assumono sempre meno
apprendisti, lo Stato deve dare un segnale forte, deve essere da esempio e
iniziare a cercare di invertire questa rotta.
I nostri ragazzi
sono sempre meno motivati e li capisco pure, a nessuno di noi farebbe piacere
vedersi chiudere le porte del futuro con un semplice “se non hai trovato la
professione che ti piace puoi ripiegare su altro”, voi affrontereste una vita svolgendo
una professione che non amate? Dare la colpa ai giovani per le mancanze degli
adulti è davvero di una bassezza estrema, capisco che poi stanno tutto il
giorno sui social a cercare di emergere in un mondo senza garanzie.
Per passare dal
4,3% al 5% di apprendisti nell’amministrazione cantonale occorre assumere 30
giovani. Non potete nascondervi dietro un semplice “ci siamo quasi”, voi
affrontereste un viaggio con i freni “quasi” a posto? L’epilogo sarebbe quasi
sicuramente uno schianto.
Avanti con
Ticino&Lavoro il 20 maggio sosterrà i miei figli, i nostri figli e i vostri
figli, ricordatevelo in futuro.
Valentina Mühlemann, già candidata Avanti con Ticino&Lavoro

