Andrea Sanvido
Basta turismo sanitario: la Svizzera non è una clinica gratuita!
Redazione
05.05.2025 21:34

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Ogni giorno, mentre il cittadino svizzero lotta per pagare premi
di cassa malati sempre più alti, c’è chi arriva da paesi come la Georgia,
presenta una domanda d’asilo e, come per magia, accede a cure mediche a spese
nostre. Trapianti di organi da 300’000 franchi? Nessun problema, paga il
contribuente svizzero!
È uno scandalo che grida vendetta. Sette georgiani, sette, hanno
richiesto l’asilo con il solo obiettivo di farsi curare. Non fuggono da guerre,
non scappano da persecuzioni. Vogliono semplicemente approfittare del nostro
sistema sanitario, uno dei più costosi e avanzati al mondo, mentre i nostri
anziani rinunciano alle cure per non gravare sui figli o per risparmiare denaro.
Per fortuna, oggi, il Consiglio nazionale ha finalmente
detto basta. Con 128 voti favorevoli e solo 62 contrari, è stata approvata una
mozione che chiede al Consiglio federale di intervenire contro chi
strumentalizza il diritto d’asilo per ragioni puramente mediche. Una mozione di
buonsenso, che dovrebbe unire destra e sinistra, se davvero l’interesse fosse
quello della collettività.
Ma no, c’è chi ancora difende l’indifendibile. La verde Delphine Klopfenstein Broggini si è affrettata a dire che “non si può cambiare una legge
per singoli casi” e ha parlato di “stigmatizzazione”. Ma qui non parliamo di
eccezioni. Parliamo di un sistema che viene sfruttato consapevolmente, da chi
sa benissimo che in Svizzera, per ora, basta una domanda d’asilo per ricevere
cure che nel loro paese costerebbero una fortuna.
È tempo di mettere la parola fine a questo turismo sanitario
travestito da emergenza umanitaria. Se una persona arriva da un paese sicuro e presenta una domanda d’asilo solo per curarsi, quella domanda
deve essere respinta senza esitazione. I nostri ospedali non sono ONG, e la
solidarietà non può diventare una trappola per il nostro sistema sociale.
Chi vuole farsi curare in Svizzera lo faccia come tutti gli altri:
con un’assicurazione, pagando di tasca propria. Non a spese del cittadino
svizzero.
Il buonismo ci è già costato troppo.
Andrea Sanvido, deputato per la Lega dei
Ticinesi

