SISA
BASTA TAGLI! IL SISA IN PIAZZA CONTRO LA DISTRUZIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO
Redazione
30.10.2025 08:07

Foto: ©Gabriele Putzu
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Il
Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) sostiene con
convinzione la petizione promossa dalle organizzazioni sindacali contro la
politica dei tagli lineari che, negli ultimi anni, sta mettendo in ginocchio i
settori fondamentali del nostro Stato: la sanità, il socio-educativo, la scuola
e l’intero servizio pubblico e parapubblico. Inoltre, sabato 29 novembre
scenderemo in piazza, al fianco dei sindacati e delle lavoratrici e dei
lavoratori, per protestare contro le misure di risparmio.
Riteniamo
inaccettabile che la logica irrazionale e draconiana imposta dal cosiddetto
decreto Morisoli continui a minare la qualità di questi settori, privando la
popolazione di servizi essenziali e compromettendo la coesione sociale del
nostro Cantone. Sebbene la scuola non sia stata direttamente toccata da nuovi
tagli nel preventivo 2026, respingiamo con forza l’idea di utilizzare la
congiuntura economica come alibi per evitare di investire in un settore così
cruciale per il futuro del Paese. Al contrario, condanniamo la scelta del
Governo che, con una visione miope e priva di lungimiranza, sta smantellando
ambiti fondamentali come quello sociosanitario e educativo, invece di
potenziarli per rispondere alle durissime sfide demografiche che attendono la Svizzera.
È
doveroso ricordare che il rafforzamento di questi settori non rappresenta solo
una necessità sociale, ma anche una misura di buon senso economico: migliorare
le condizioni lavorative e formative degli operatori significa valorizzarne le
competenze, ridurre l’abbandono professionale e garantire un servizio pubblico
di qualità. Troviamo profondamente ipocrita l’atteggiamento del Governo, che
durante la pandemia da COVID-19 non esitava ad applaudire con fervore il
personale sociosanitario, ma che oggi risponde ai loro legittimi gridi
d’allarme con tagli lineari per decine di milioni di franchi. Questo
comportamento rappresenta l’inconfutabile prova di una politica dissociata
dalla realtà e dai bisogni concreti della popolazione.
Come
SISA, difendiamo da anni le condizioni formative e lavorative di apprendisti,
studenti e lavoratori del settore sociosanitario e educativo. Nel 2022 abbiamo
sostenuto, raccogliendo firme, l’iniziativa “Sì a cure sociosanitarie ed
educative di qualità”. Nello stesso anno abbiamo promosso una campagna per
migliorare le condizioni di studio e di lavoro delle e degli studenti impegnati
nella formazione sociosanitaria, alla quale — dopo oltre due anni — il
Consiglio di Stato non ha ancora dato risposta.
Oggi
più che mai ribadiamo la nostra solidarietà a chi, ogni giorno, garantisce
assistenza, educazione e sostegno alla popolazione. Pertanto, il 29 novembre il
SISA organizzerà un blocco studentesco in occasione della manifestazione contro
i tagli. Invitiamo inoltre studentesse e studenti a sostenere la petizione “Misure
di risparmio: è ora di cambiare rotta!”, lanciata dai sindacati VPOD, OCST
e SIT, che rivendica: la fine immediata dei tagli lineari e generalizzati; un
rilancio degli investimenti nei settori pubblici e parapubblici; un incremento
salariale che salvaguardi il potere d’acquisto; e la valorizzazione del lavoro
e del partenariato sociale. La misura è colma. Non accetteremo che il peso
della crisi venga ancora una volta scaricato sulle spalle di chi cura, educa e
sostiene la collettività.

