Andrea Togni
"Basta scegliere tra carriera o famiglia!”
Redazione
08.02.2024 18:26

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Immagina
un mondo dove equilibrare le responsabilità lavorative con i momenti preziosi
in famiglia non sia più un'eccezione, ma la norma. Sarebbe fantastico.
Forse utopico, poiché vedo mia moglie, un'imprenditrice di successo, cercare di
bilanciare ogni giorno le scadenze con i sorrisi dei nostri figli.
Non è un'impresa da poco, e so che non è sola in questa sfida,
tutt’altro. Il 40% dei collaboratori del mio Gruppo
sono professioniste straordinarie che ogni giorno
dimostrano come la presenza femminile nel mondo del lavoro
non sia solo necessaria, ma inestimabile.
A
Lugano, si sono fatti passi importanti per supportare
questa visione. Non basta! Ma grazie ai centri extra scolastici e agli
asili nido, si sta lavorando per creare un ambiente in cui i
genitori non devono sempre scegliere tra la carriera e i figli, ma
possono eccellere in entrambi i campi. Che sia chiaro, questo è solo
l'inizio.
La
mia idea va oltre a ciò che si è realizzato sino ad oggi:
immagina una società dove la deducibilità fiscale e la flessibilità degli orari
di lavoro non siano più argomenti di discussione, ma realtà vissute ogni
giorno. Dove il lavoro da remoto diventi un'opzione concreta per il
genitore, indipendentemente dall'età dei figli, perché ogni fase della loro
crescita merita attenzione, sostegno e presenza (soprattutto
nell’adolescenza).
Questo
non è solo un investimento nelle nostre famiglie, ma anche nel nostro futuro.
Una società che valorizza la natalità e la famiglia è una società (ed
un’economia) che cresce, prospera e si sostiene.
Grazie
a questo tipo di approccio, si deve innescare a tendere un processo virtuoso e
ancor più marcato. Il 36% dei diplomati USI Università della Svizzera Italiana
(121 nazionalità presenti) decide di rimanere in Ticino finiti gli
studi. Dobbiamo
rendere Lugano un luogo accogliente nel
quale ritenere studenti provenienti da fuori, ma ritengo ancor più
importante incentivare i luganesi che si sono
formati via dal Cantone a farvi ritorno. La città deve
promuovere iniziative che inducano questi ultimi a scegliere le rive del
Ceresio quale luogo per insediare la
propria famiglia, costituire start-up, generare nuovi posti di
lavoro ed economia: una prosperità che altrimenti nasce e
cresce fuori dal nostro territorio.
Lo
sviluppo del Parco Tecnologico del Ticino (o Tecnopolo) si concentra su
settori come la biotecnologia, la tecnologia medica, l'informatica e la
comunicazione, e mira a facilitare il trasferimento di tecnologia e conoscenza
tra università e industria. Fornisce spazi per uffici e laboratori, servizi di
supporto alle start-up e alle imprese innovative, e promuove la collaborazione
tra imprese, istituti di ricerca e il settore pubblico.
L'obiettivo
è quello di creare un ecosistema innovativo che attragga investimenti e talenti
nel Cantone Ticino, contribuendo alla crescita economica e alla creazione di
posti di lavoro nel settore ad alta tecnologia. Questo si allinea bene con gli
interessi di promozione economica e attrazione di imprese e famiglie nella
regione.
Con
visione, possiamo rendere questo equilibrio non solo possibile, ma
ordinario. Ci vuole pragmatismo per costruire una comunità che
abbracci e promuova la conciliabilità lavoro-famiglia, per noi e per le
generazioni future, ma sono convinto che Lugano abbia tutti gli elementi per
incoraggiare politiche che permettano di guardare al futuro con costruttività
ed ottimismo.
Andrea
Togni
Candidato PLR al Municipo di Lugano

