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Basta casta!
Redazione
11.03.2024 10:27

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Basta
casta! Queste due parole riassumono bene il pensiero di Avanti con
Ticino&Lavoro dal primo giorno. E lo spettacolo indecoroso a cui stiamo
assistendo nelle ultime settimane sulle nomine in magistratura è la conferma
che le nostre priorità sono giuste. I cittadini e le cittadine di questo
cantone non vedono riconosciuti il merito e le competenze. Sono stanchi dell’avvilente
tragicommedia spartitoria dei partiti. Partiti che hanno preso in ostaggio
centinaia di posti di lavoro e di rappresentanza che si suddividono come se
fosse una loro proprietà.
Quei posti sono dei cittadini, non dei partiti
La
giustizia, i consigli di amministrazione delle aziende para-pubbliche e la
stessa amministrazione cantonale necessitano di persone capaci e competenti,
non assunte perché sono del partito giusto. Solo la competenza assicura che
facciano il lavoro migliore possibile per i cittadini. Vi fareste operare da un
cardiochirurgo scelto in base alla tessera del partito? Se questa scellerata
spartizione non causasse gravi danni a tutti noi, ci sarebbe quasi da ridere,
tanto è ridicolo l’affannarsi della politica ticinese, prontissima, una volta
tanto, a superare le proprie differenze in nome della comune vocazione ad
occupare poltrone. Quando c’è da spartirsi la torta, non c’è differenza, non
c’è ideologia che conti: tutti i partitoni se ne stanno seduti allo stesso
tavolo, con il bavaglino ben allacciato, aspettando che arrivi il loro turno
per banchettare alle spalle dei cittadini.
Cancellare le rendite di posizione feudale dei partiti
Basta!
È giunto il momento che i cittadini si riapproprino di ciò che è loro e che
questa piccola ma desolante partitocrazia ticinese impari a guadagnarsi i voti
con le sue idee e le campagne elettorali e non distribuendo posti di lavoro che
non le appartengono. La magistratura è solo uno dei campi dove bisogna fare
ordine. Le rendite di posizione feudali dei partiti vanno cancellate tutte. La
politica deve sgomberare il campo delle aziende para-pubbliche e deve togliersi
di mezzo quando ci sono da fare le assunzioni nell’amministrazione cantonale!
Il paese appartiene ai cittadini
Una
volta fatta questa sana pulizia primaverile, bisognerà tornare immediatamente sul
tema dell’elezione del Consiglio di Stato attraverso il maggioritario. Anche in
questo caso, i partiti devono togliersi di mezzo. Come fanno i cantoni svizzeri
più avanzati, i cittadini e le cittadine hanno diritto di scegliere chi li
governerà tra uomini e donne libere e autonomi. Il ruolo di interdizione e
mediazione (autoassegnata) dei partiti sta facendo male al nostro paese. Deve
finire. È una casta, magari una casta di provincia, ma pur sempre tale. E deve
finire. Il paese appartiene ai cittadini non ai partiti.

