Nadia Russo
Aziende family friendly da premiare, imprenditori da formare
Redazione
20.01.2023 21:29

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Se il nostro obbiettivo è
incentivare il ritorno dei giovani ticinesi d’oltralpe dobbiamo puntare su
una politica famigliare solida. Chi
vive fuori Ticino riflette ad un possibile ritorno quando forma una famiglia e
fino alla scolarizzazione del primo figlio. I giovani di oggi dimostrano
di avere priorità nuove e sensibilità diverse: una famiglia in cui entrambi i
genitori lavorano a tempo parziale e passano del tempo con i figli è il
progetto di molti. La qualità di vita del Ticino e la vicinanza della famiglia
il sogno di tanti. E sono tanti quelli che sarebbero disposti a rinunciare a
uno stipendio zurighese per realizzare questi obbiettivi. Perché quindi non
valorizzare le qualità che il Ticino già ha (ambiente meno urbano, scuole più piccole, presenza della famiglia
d’origine) e completare il cerchio con misure di politica famigliare
all’avanguardia?
Certo, suona bene. Ma come?
Noi gvlt crediamo che l’economia possa rappresentare una risorsa positiva per
attuare cambiamenti sociali. Per questo vogliamo aumentare
la presenza di aziende family friendly sul territorio rendendo la
certificazione di Pro Familia (aziende con un buon “family score”) premiante.
Le aziende certificate dovrebbero godere di sgravi fiscali, vantaggi
nell’accesso agli appalti pubblici o altri tipi di vantaggi. Insomma: essere
un’azienda family friendly deve diventare conveniente. Solo in questo modo le
aziende cominceranno a implementare misure in questo senso. Una proposta
liberale, senza
obblighi, che stimola comportamenti virtuosi attraverso un uso intelligente
degli strumenti fiscali.
La questione della conciliabilità lavoro-famiglia non è solo
finanziaria, ma anche di cultura nel mondo del lavoro. E la cultura si cambia
attraverso la formazione. La presenza di figure professionali in grado di
implementare progetti di conciliabilità nelle aziende così come la conoscenza e
del tema da parte degli imprenditori è molto importante per un efficace
politica famigliare. Il Cantone dovrebbe quindi incentivare, attraverso un
partenariato con le organizzazioni formatrici competenti, la creazione di
moduli di formazione per responsabili risorse umane e imprenditori sul tema
della conciliabilità. Solo in questo modo possiamo aumentare la sensibilità sul
tema, ma soprattutto solo in questo modo possiamo dare le risorse concrete a
chi la conciliabilità la può influenzare, per implementare misure a favore
delle famiglie ticinesi.
Infine i gvlt propongono di inserire nella legge un
diritto per tutti i bambini al di sotto dei 4 anni a un posto di asilo nido.
Questo a prezzi accessibili e indipendentemente dall’occupazione dei genitori e
con particolare attenzione alle regioni periferiche.
Insomma, proposte che contribuiscono alla realizzazione
del modello “dual earner dual carer” tanto caro ai giovani. Proposte concrete
per una società in equilibrio tra lavoro e vita privata.
Proposte liberali e sostenibili.
Nadia Russo
Co-Presidente gvlt e candidata al Gran Consiglio
Nadia Russo
Co-Presidente gvlt e candidata al Gran Consiglio

