Partito Comunista
AVS: con questi errori di calcolo è stata ingannata l'opinione pubblica! Ora nessun taglio e nessun innalzamento dell'età pensionabile!
Redazione
07.08.2024 16:03

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il presente contributo è l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di Ticinonews.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione. La redazione si riserva la facoltà di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a [email protected] con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità.
Che l’AVS stesse meglio del previsto i sindacati e il nostro
Partito, che si sono sempre opposti alle misure di risparmio ai danni dei
pensionati e all'innalzamento dell'età pensionabile delle donne, lo avevano
sempre detto. Ora arriva la conferma, con l'ammissione di un errore di calcolo
da parte dell'Ufficio federale delle assicurazioni (UFAS). Stiamo parlando di
cifre enormi: si sono infatti stimati costi superiori di ben 4 miliardi di
franchi!
L'inchiesta amministrativa annunciata dal Consiglio Federale è quindi il minimo
che si possa fare: da questi errori derivano infatti pesantissime decisioni
politiche che non solo intaccano il potere d'acquisto dei lavoratori e dei
pensionati, ma manipolano fortemente l'opinione pubblica che - convinta dalla
continua retorica emergenziale e dall'allarmismo finanziario - accetta
sacrifici inutili, a tutto vantaggio dei partiti borghesi e del padronato che
spingono continuamente per ridurre le rendite e farci lavorare sempre di
più.
In realtà il finanziamento a lungo termine dell'AVS è molto
più solido di quello che il governo e la maggioranza del parlamento aveva fatto
credere! Questo, a casa nostra, si chiama: ingannare il popolo! Non solo
occorre ora valutare i margini giuridici per contestare la risicata votazione
sulla controriforma di AVS 21, visto che la popolazione ha votato sulla base di
informazioni false, ma soprattutto occorre bloccare immediatamente i piani
di smantellamento delle pensioni e di innalzamento dell'età pensionabile, a
partire dal progetto di riforma dell'AVS. Il finanziamento della 13a rendita
AVS dovrà inoltre essere concepito in termini vantaggiosi per i
lavoratori.
Un problema è qui anche però il pressapochismo che si sta
impadronendo del Paese e dell'incompetenza di troppi alti funzionari: la
stabilità della Svizzera è dovuta anche all'affidabilità della sua
amministrazione e dei suoi servizi. Se la fiducia della popolazione nei
confronti delle istituzioni pubbliche verrà meno, cadrà anche l'armonia
sociale, aprendo le porte a dinamiche pericolose, orientate a un sempre più
diffuso egoismo e a forme di privatizzazione dei servizi pubblici che è
esattamente il piano neoliberale di chi governa il Paese.
Partito Comunista

