Lorenzo Onderka
Aumento della franchigia minima di cassa malati: un altro pezzo di pane che ci viene tolto di bocca
Redazione
21.03.2025 10:25

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Possiamo girarla come vogliamo, ma la realtà è semplice: ci stanno
togliendo un altro pezzo di pane dalla bocca. I numeri parlano chiaro. Secondo
il Corriere del Ticino del 21 marzo 2025 (“Franchigia minima, maneggiare con
cura” di Giovanni Galli), saranno 3,5 milioni le persone toccate dall’aumento
della franchigia minima da CHF 300 a CHF 500. Questo significa che le casse
malati incasseranno complessivamente CHF 700 milioni in più. Per rendere
concretamente l’idea di cosa significhi questa
misura, basta un semplice calcolo. Questa mattina ho consultato il sito
di un noto distributore svizzero per verificare il prezzo attuale del pane: il
“pane ticinese” costa CHF 6 al chilogrammo. Tradotto in termini reali, questo
provvedimento equivale a sottrarre circa 116 tonnellate di pane alla
popolazione colpita. Su base individuale, significa oltre 33 kg di pane in meno
all’anno per ogni persona coinvolta. Un dato impressionante. Vi ricordate che
il 24 novembre 2024 ci siamo espressi sulla modifica del finanziamento uniforme
delle prestazioni dell’assicurazione malattia (LAMal)? Tutti i partiti l’hanno
sostenuta con forza, assicurando che avrebbe contribuito a contenere i costi
della salute. Ebbene, quella riforma non è ancora entrata in vigore e già ci
troviamo di fronte a una misura che ci penalizza, senza nemmeno attendere di
valutarne gli effetti. In poche parole,
ci stanno togliendo soldi dalle tasche ancor prima di capire quali saranno le
conseguenze della riforma approvata. E chi dobbiamo ringraziare per questo?
Innanzitutto l’UDC, promotrice della misura, che ancora una volta ci mostra il
vero significato del loro motto “prima i nostri”. Poi tutti gli altri deputati
alle Camere federali che hanno sostenuto l’aumento della franchigia minima, indifferenti
alla riduzione del nostro potere d’acquisto, già sotto pressione a causa
dell’esplosione del costo della vita degli ultimi anni.
Lorenzo Onderka - Già candidato per Avanti con Ticino&Lavoro

