Massimiliano Robbiani
Arzo perde la Posta: un duro colpo per la montagna
Redazione
30.08.2024 09:29

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il presente contributo è l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di Ticinonews.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione. La redazione si riserva la facoltà di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a [email protected] con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità.
La notizia della chiusura della filiale postale di Arzo ha suscitato
un'ondata di sdegno e preoccupazione tra i cittadini. Questa decisione,
annunciata di recente dai media, priva un'intera comunità di un servizio
essenziale e lascia senza parole.
Arzo, come è noto, non è solo un quartiere, ma un punto di riferimento per
tutti gli abitanti della montagna di Mendrisio. La chiusura della Posta
rappresenta un duro colpo per un territorio già svantaggiato, dove l'accesso ai
servizi è spesso limitato.
È inaccettabile che un servizio pubblico fondamentale come la Posta venga
così facilmente soppresso. I cittadini hanno il diritto di essere serviti,
soprattutto in un'epoca in cui le transazioni digitali non sono alla portata di
tutti. Questa scelta appare tanto scellerata quanto ingiustificata.
Ci rivolgiamo dunque con forza al Municipio, al Consiglio di Stato ticinese
e alla Confederazione, affinché intervengano con decisione per bloccare questa
assurda misura. È fondamentale che si trovino soluzioni alternative per
garantire la continuità del servizio postale ad Arzo e in tutti quei quartieri
che rischiano di rimanere isolati.
Siamo certi che la comunità si mobiliterà per difendere un diritto così
fondamentale e che, insieme, riusciremo a far sentire la nostra voce.
Massimiliano Robbiani
Lega dei Ticinesi, Mendrisio

