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Redazione
12.09.2023 17:47

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Oggi, centosettantacinque anni addietro, nacque la Svizzera federale dalla
precedente Confederazione, con un passaggio di competenze dai Cantoni allo
Stato centrale, con lo scopo principale di allentare, se non annullare, le tensioni
fra le varie svizzere linguistiche e religiose.
Il liberalismo
radical-protestante prevalse sul conservatorismo cattolico con la
neutralizzazione dell’autonomia culturale di coloro che persero la guerra del
Sonderbund, da cui nacque pure la neutralità verso l’estero. Molte lacune
iniziali furono sanate con il trascorrere dei decenni, da ultimo il diritto di
voto alle donne, così che nel 1974 la Svizzera poté ratificare la Convenzione
europea dei diritti dell’uomo, oso dire finalmente, altro testo fondamentale che affianca la Costituzione!
I diritti
all’iniziativa popolare e al referendum furono introdotti nella Magna Carta
alla fine del diciannovesimo secolo, il sistema elettorale proporzionale per
l’elezione del Consiglio nazionale nel 1919, altri elementi che permisero la
riduzione delle tensioni interne. Il nostro Movimento “Costituzione Radicale”
propone di introdurre nella Costituzione, rivista totalmente nel 1999, la Corte
costituzionale avente il potere di dichiarare una legge votata dalle Camere
federali contraria alla medesima, così da garantire, altro nostro postulato, il
vero contenuto alle varie libertà costituzionali, nel rispetto pure dei
principi di trasparenza, giustizia ed equità.
La Costituzione, legge fondamentale dello Stato, deve tradurre le esigenze dei
cittadini, dare soluzioni alle problematiche ambientali, sociali e
internazionali, e dare allo Stato gli elementi per essere vero Stato di
diritto, senza mai dimenticare che “la forza di un popolo si commisura al
benessere dei più deboli dei suoi membri”(preambolo della Costituzione federale
del 1999), così da potere festeggiare il bicentenario nel 2048 con la
consapevolezza di avere fatto il nostro dovere di Cittadino.
Jacques Ducry, candidato al Consiglio degli Stati per Costituzione Radicale

