Davina Fitas
14 giugno: la parità è un diritto, non un’illusione
Redazione
10.06.2025 13:23

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Ogni anno, il 14
giugno ci invita a fermarci e riflettere su una domanda cruciale: a che punto
siamo con la parità tra donne e uomini? Non è solo una data
simbolica, ma un’occasione concreta per guardare
con onestà ai passi compiuti e a quelli ancora da fare.
Nel 1981,
l’inserimento del principio di uguaglianza nella Costituzione svizzera fu una
tappa storica. Ma oggi, a oltre quarant’anni di distanza, è evidente che la
parità scritta sulla carta non si è ancora pienamente tradotta nella realtà. La disparità salariale persiste: secondo i dati più
recenti, in Svizzera le donne guadagnano mediamente il 9.5% in meno degli uomini. Una parte significativa di
questo divario – circa il 7% – resta inspiegabile, cioè non giustificabile da
fattori oggettivi. In Ticino la differenza è leggermente inferiore (8.4%), ma
va considerato che il salario mediano regionale è più basso, penalizzando
doppiamente le donne.
Le
discriminazioni, però, non si fermano al portafoglio. Troviamo una scarsa rappresentanza femminile nei ruoli decisionali, ostacoli
alla conciliazione tra lavoro e vita privata, stereotipi
di genere che si trasmettono già tra i banchi di scuola, e
una violenza di genere ancora troppo
diffusa. Un problema culturale e strutturale, che richiede un cambiamento
profondo e condiviso.
OCST Donna-lavoro
propone un evento proprio il 14 giugno presso la sede dell’OCST a Lugano alle
9.45 per creare uno spazio di dialogo aperto a
tutte e tutti: lavoratrici e lavoratori, giovani, persone pensionate,
datrici e datori di lavoro. Perché la parità non si costruisce “contro”
qualcuno, ma insieme, attraverso l’ascolto, la comprensione e la volontà di cambiare.
Durante
l’incontro daremo voce sia a esperte ed esperti e rappresentanti istituzionali
per riflettere sull’efficacia della Legge federale sulla parità dei sessi
(LPar), sulle disuguaglianze che persistono nel mondo del lavoro e sulle
prospettive di miglioramento. Parleremo di legge, ma anche di vita reale.
Perché la
legge sulla parità esiste,
ma troppo spesso è poco conosciuta o non applicata. Capita ancora che donne
rientrate dalla maternità si trovino con ruoli ridotti o, peggio, licenziate.
Oppure che scoprano – quasi per caso – di percepire stipendi più bassi dei
colleghi uomini, a parità di mansioni.
Essere
informati significa essere più forti. Significa sapere come agire, come difendere i propri diritti, come
supportare chi subisce discriminazioni. La parità è un cammino, non un
traguardo già raggiunto. E camminare insieme è l’unico modo per arrivarci
davvero.
Vi aspettiamo il 14 giugno. Per
riflettere, per capire, per agire.
Maggiori informazioni: www.ocst.ch/eventi
Davina
Fitas,
Responsabile del settore pubblico e docenti
Coordinatrice Ocst donna-lavoro
Responsabile del settore pubblico e docenti
Coordinatrice Ocst donna-lavoro

