Rodolfo Pulino
100 giorni per la musica: dalle parole ai fatti
Redazione
31.01.2023 12:01

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Son
passati oltre 10 anni da quando, con oltre il 72% di voti favorevoli,
il popolo svizzero ha accettato il decreto federale sulla promozione della
formazione musicale dei giovani che, tramite un nuovo articolo costituzionale,
prevedeva che Confederazione e Cantoni si adoperassero a favore di un
insegnamento musicale di qualità nelle scuole e che i giovani avessero la
possibilità di dedicarsi alla musica nel tempo libero.
Ci si poteva e ci si doveva
aspettare quindi dei segnali e degli importanti passi in avanti anche nel
nostro Cantone. A differenza di quanto avviene in Svizzera Interna, attualmente
in Ticino sono le famiglie stesse a prendersi carico della maggior parte dei
costi della formazione musicale delle/dei loro figlie/i. Pleonastico doverlo
sottolineare ma l’accesso alla formazione musicale risulta di conseguenza
proibitivo per tantissime famiglie, soprattutto in una regione con un alto
tasso di povertà come la nostra. Il risultato è quindi l’ennesimo gap tra il Canton
Ticino e il resto della Svizzera.
Pieno sostegno quindi
all’iniziativa “Cento giorni per la musica” (è possibile scaricare i formulari
da www.100giorniperlamusica.ch) che propone soluzioni concrete per attuare
finalmente quanto deciso dalla popolazione nel 2012. Anche a livello comunale
si potrà così poi intervenire più facilmente dove necessario per garantire
l’accesso alla formazione alle fasce più deboli della formazione. Rimane
d’attualità anche la mancanza di spazi a disposizione per la promozione di
giovani talenti. Trovare ad esempio sale prove isolate a costi accessibili è
impresa assai ardua già per i musicisti in generale, figuriamoci per i più giovani.
Qui giocherà un ruolo
importante anche l’ormai necessario aggiornamento della Legge giovani (datata
1997!!!).
Un disegno di legge,
attualmente in consultazione fino al 13 febbraio, che con tutta probabilità approderà
finalmente in parlamento all’inizio della prossima legislatura e in cui si
propone di poter intervenire anche in questo ambito con la concessione di aiuti
concreti.
Rodolfo Pulino
Candidato al Gran Consiglio
per il Partito Socialista

