Hockey
L’HCL continuerà a non investire nel progetto Bellinzona Rockets
Redazione
10.01.2024 15:17

Foto: ©Chiara Zocchetti
La società bianconera mantiene la sua decisione di puntare sulla formazione dei ‘prospects’ tramite investimenti nella propria Sezione Giovanile.
L’Hockey
Club Lugano manterrà la sua posizione e continuerà a non investire nel progetto
Bellinzona Rockets. A chiarirlo è stata la stessa società bianconera dopo che ieri
sera, nel corso di Ticinonews Sport, il presidente dei “razzi” Matteo Mozzini e
il direttore sportivo Nicola Pini avevano riaperto le porte a una possibile
collaborazione con il club sottocenerino.
Nessun cambiamento di posizione
In
un comunicato l’HCL spiega di essere stato contattato nel corso del mese di
dicembre 2023 dalla dirigenza dei Bellinzona Rockets, che ha illustrato i
diversi scenari riguardanti il futuro del progetto a partire dalla stagione
2024/25, accordandosi per una risposta entro la metà del mese di gennaio. Dopo
aver discusso la questione al suo interno, il Lugano ha maturato la convinzione
di non modificare la sua posizione sul tema di una squadra ticinese in Swiss
League, già esposta pubblicamente nella scorsa primavera.
Il Lugano continuerà a investire nella propria Sezione Giovanile
L’HCL
mantiene pertanto la decisione strategica di puntare sulla formazione dei
giovani tramite “significativi investimenti” nella propria Sezione Giovanile. La
società bianconera continuerà a sviluppare i suoi migliori ‘prospects’ vicini
al livello della prima squadra, sfruttando le proprie infrastrutture, la
formazione specifica e l’esperienza dei propri allenatori, e beneficiando anche
dell’opportunità concessa dal regolamento della National League di poter
schierare quattro ragazzi in età under 22 nel campionato U20 Elit. Nel caso di giovani
under 22 sotto contratto con il Lugano per la cui crescita sarà considerato
preferibile giocare in una squadra di Swiss League, la soluzione “sarà trovata
ad hoc”.
Troppi pochi giovani?
In
termini generali, a mente dell’Hockey Club Lugano, la recente transizione del progetto
dai Ticino Rockets ai Bellinzona Rockets “non ha di fatto mutato l’essenza
sportiva e il quadro generale della situazione”. L’HCL ribadisce in particolare
che, a suo giudizio, nel nostro Cantone “non vi sia un numero sufficiente di
giovani giocatori per alimentare due squadre di National League, una di Swiss
League, due che partecipano al campionato U20 Elit e un’ulteriore compagine per
la MyHockey League”.

