La diretta
Zelensky: «Se Mosca non rispetta la tregua energetica, reagiremo»
Red. Online, Ats
12.10.2026 06:44

Foto: © Dan Bashakov
Il presidente ucraino ha affermato che i cieli sono stati invasi da droni russi dopo l'annuncio di una tregua, che la Russia non ha ancora confermato, e che sei persone sono rimaste uccise – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
12.10.2026 23:33
Trump: «Russia e Ucraina hanno concordato una tregua energetica perché l'ho detto io»
Russia e Ucraina «hanno concordato» una tregua energetica «perché io ho detto che devono farlo». Lo ha affermato Donald Trump, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca prima di partire per l'Ohio. Violazioni della tregua ci sono da «entrambe le parti», ha aggiunto il presidente Usa, ribadendo che Putin e Zelensky «devono fare un accordo».
12.10.2026 23:19
Trump: «La tregua energetica? Putin la vuole più di Zelensky»
Interpellato dai giornalisti alla Casa Bianca, prima di partire per l'Ohio, sul suoannuncio di una tregua energetica tra Russia e Ucraina Donald Trump ha dichiarato di ritenere «che Putin voglia raggiungere un accordo più di Zelensky».
12.10.2026 21:56
Mosca: «Abbiamo fornito all'Europa idrocarburi per 320 miliardi di dollari»
La Russia ha indicato oggi di aver venduto ai paesi europei idrocarburi per oltre 320 miliardi di dollari (oltre 266 miliardi di franchi al cambio attuale) dal 2022, nonostante le sanzioni adottate nei suoi confronti a causa del conflitto in Ucraina.
«La cifra ammonta a 320,7 miliardi di dollari per il periodo che va dal 2022 a oggi. Si tratta del valore delle forniture di risorse energetiche ai paesi dell'Unione europea», ha detto in televisione il vicepremier russo responsabile dell'energia, Aleksandr Novak.
Secondo Novak, nei soli primi nove mesi del 2026 i paesi europei hanno acquistato idrocarburi russi per 21,3 miliardi di dollari. «In altre parole, nonostante le restrizioni legate alle sanzioni, continuiamo a fornire risorse energetiche in alcuni settori per i quali sono state concesse deroghe», ha aggiunto.
Dall'inizio dell'offensiva su larga scala in Ucraina, l'Unione europea ha adottato numerose sanzioni contro la Russia. Tuttavia, diversi paesi, tra cui la Francia, continuano ad approvvigionarsi di idrocarburi russi, in particolare di gas naturale liquefatto. Alcuni Stati, tra cui Slovacchia e Ungheria, beneficiano inoltre di deroghe che consentono loro di acquistare petrolio russo trasportato attraverso gli oleodotti.
Il totale indicato da Mosca non comprende gli idrocarburi russi che raggiungono indirettamente l'Europa dopo essere stati trasformati in paesi terzi, come l'India e la Turchia. Questi paesi, al pari della Cina, hanno aumentato considerevolmente gli acquisti di greggio russo dal 2022.
Questa situazione ha suscitato le critiche di esponenti politici statunitensi, tra cui il presidente Donald Trump, che venerdì ha annunciato un accordo per la fornitura di diesel russo ai mercati, con l'obiettivo di contribuire a contenere i prezzi in aumento a livello mondiale. Ieri il segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, ha criticato quella che ha definito l'«ipocrisia» degli europei, accusandoli di «continuare a finanziare (il presidente russo) Vladimir Putin» mentre «sostengono che non possiamo beneficiare di un sollievo sui prezzi del diesel».
12.10.2026 16:47
Zelensky: «Mosca non accetta la tregua energetica»
«È sempre più evidente che la Russia non è disposta ad accettare la tregua energetica proposta dagli Stati Uniti e intende proseguire i suoi attacchi aerei terroristici contro la nostra popolazione e le nostre comunità. Soltanto oggi, i russi hanno attaccato sei infrastrutture energetiche in Ucraina. In tutto il paese, 33 persone sono rimaste ferite», ha denunciato sulla rete sociale X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
«Questo è ciò che accade quando la Russia intravede la prospettiva di maggiori entrate per la propria macchina bellica. Pertanto, esercitare ulteriori pressioni sulle entità russe, in particolare su quelle coinvolte nella produzione di missili balistici e di droni Shahed, è un segnale giusto e indispensabile», ha aggiunto il leader di Kiev, che nel suo messaggio ringrazia le autorità europee per il nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca adottato dall'UE.
12.10.2026 14:14
Cremlino: «Sulla tregua contatti in corso, ma nulla da dire»
Il Cremlino ha dichiarato di non aver nulla da dire al momento su una tregua nei bombardamenti sui siti energetici di Russia e Ucraina annunciata dal presidente Usa Donald Trump.
«I contatti sono in corso, non appena avremo qualcosa da comunicare su questo argomento, vi informeremo», ha detto il portavoce, Dmitry Peskov, citato da Interfax.
«Non vogliamo una tregua, vogliamo una pace duratura e siamo pronti a fare tutto il possibile per realizzarla», ha aggiunto Peskov, commentando la proposta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di un cessate il fuoco di 60 giorni per poter organizzare elezioni in Ucraina, come chiesto dal presidente USA Donald Trump.
12.10.2026 13:57
Ira di Johnson contro l'accordo Trump-Putin sul gasolio: «Disgustoso»
Boris Johnson ha definito «disgustoso» l'accordo di Donald Trump con Vladimir Putin sul gasolio russo. L'ex premier conservatore britannico ha bollato come «scandalosa» la sospensione delle sanzioni Usa sul carburante di Mosca, arrivando ad auspicare che la Royal Navy intercetti nella Manica le navi russe che lo trasportano.
Trump, secondo Johnson, costringe «gli automobilisti americani a finanziare il massacro di Putin» per far scendere i prezzi alla pompa negli Stati Uniti. «Usare due pesi e due misure è scandaloso», ha sottolineato BoJo, un tempo convinto sostenitore del presidente americano, in un'intervista al Daily Mail.
«Perché a Putin dovrebbe essere permesso di distruggere le infrastrutture energetiche ucraine, oltre a uccidere innumerevoli civili, se agli ucraini è vietato rispondere?», ha aggiunto, riferendosi all'intimazione di Trump a Volodymyr Zelensky di fermare i raid sulle raffinerie russe nell'ambito di una cosiddetta tregua energetica.
Johnson, tra i più strenui sostenitori di Kiev e amico personale del presidente ucraino, ha affermato di dubitare che Putin abbia il gasolio da spedire negli Usa: «ma se prova a passare dalla Manica spero che venga intercettato dalla Royal Navy».
12.10.2026 13:52
Zelensky: «L'accordo del diesel con Mosca non ha effetto»
«Non credo che il volume di diesel che la Russia esporta influenzerà il prezzo. Anzi, vediamo che oggi possono esportare da 300 a 500 mila tonnellate al mese. Considerando che il consumo mondiale è di 120 milioni di tonnellate al mese. Quale impatto può avere? Penso che nessuno». Così Volodymyr Zelensky nel suo intervento al forum sulla sicurezza a Varsavia.
«Quindi, ritengo - ha proseguito il presidente ucraino - che qui ci sia una motivazione completamente diversa per queste azioni. Se ci sono queste azioni, perché l'America non stringe un 'accordo sul diesel' con l'Ucraina? Proponiamo noi un 'accordo sul diesel'. Noi influenziamo il fatto che queste navi salpino o meno, che questi impianti di raffinazione funzionino o meno. Se è così, allora facciamolo». Così Volodymyr Zelensky nel suo intervento al forum sulla sicurezza a Varsavia.
12.10.2026 12:02
«Un morto e tre feriti per i droni ucraini a Belgorod»
Un civile è rimasto ucciso e tre persone, tra cui due adolescenti, sono rimaste ferite in attacchi di droni ucraini nella regione di Belgorod, ha riferito il quartier generale operativo regionale.
«Ieri pomeriggio, un drone ha colpito un'auto sulla strada Posokhovo-Kazinka, nel distretto di Valuisky. Un uomo è deceduto sul posto a causa delle ferite riportate. A Novostroyevka-Pervaya, nel distretto di Graivoronsky, un ragazzo di 15 anni e una ragazza di 13 anni sono rimasti feriti in un attacco con droni», si legge nella nota, citata dall'agenzia Interfax.
12.10.2026 11:01
Zelensky: «Se Mosca non rispetta la tregua energetica, reagiremo»
Volodymyr Zelensky, parlando al forum sulla Sicurezza a Varsavia, afferma che la Russia avrebbe già violato il «cessate il fuoco energetico» annunciato da Donald Trump, affermando che droni a reazione avrebbero colpito impianti del gas durante la notte. Se la Russia non lo rispetta, l'Ucraina «reagirà», aggiunge.
«È evidente - ha affermato - che Putin non legge Truth Social e che i suoi droni Shahed seguono istruzioni diverse. Ma questi post riguardano effettivamente qualcosa che influenza la vita di milioni di persone, e questo li rende estremamente importanti».
12.10.2026 10:53
Kiev: «Mosca colpisce le centrali elettriche, black out in diverse regioni»
In seguito a diversi raid russi notturni che hanno colpito le infrastrutture energetiche, si sono registrati black out in varie parti dell'Ucraina.
Oleksandr Hanzha, capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, ha dichiarato, come riporta il Guardian, che la Russia ha attaccato tre distretti della regione «più di 10 volte» con artiglieria e droni.
I residenti di Izyum, a sud-est di Kharkiv sono rimasti senza corrente elettrica in seguito a un attacco russo che ha danneggiato le reti di distribuzione dell'energia e nella regione di Zhytomyr il governatore segnala raid su infrastrutture ferroviarie ed energetiche.
12.10.2026 10:52
I 27 adottano il maxi-pacchetto di sanzioni contro la Difesa russa
I ministri degli Esteri dell'Ue hanno appena adottato quasi 1'600 nuove voci di sanzioni rivolte al complesso militare-industriale russo. Lo fa sapere l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas.
«Si tratta del più grande ampliamento della nostra lista di sanzioni da quando la Russia ha dato inizio alla guerra. L'Europa sta dimostrando ancora una volta di fare fronte comune. Più della metà di queste voci è collegata alla catena di produzione dei missili balistici. Stiamo rendendo significativamente più difficile, più lento e più costoso per la Russia produrre le armi che utilizza per uccidere gli ucraini», ha sottolineato.
«Cuore» dell'industria militare russa
In risposta alla continua e crescente aggressione della Russia contro l'Ucraina, e in particolare alla sua recente brutale campagna militare che prende deliberatamente di mira le infrastrutture civili e provoca gravi sofferenze alla popolazione civile, il Consiglio Ue ha adottato ulteriori misure restrittive nei confronti di 1569 persone fisiche e giuridiche appartenenti al complesso militare-industriale russo.
Le designazioni concordate comprendono 826 società russe e 743 persone fisiche che ricoprono la carica di amministratori delegati di tali società. Si tratta della più ampia serie di inserimenti nell'elenco mai concordata dall'Ue, che porta il numero totale di soggetti inseriti nell'elenco nell'ambito del regime di sanzioni a sostegno dell'integrità territoriale dell'Ucraina a quasi 4.600.
Il pacchetto è rivolto specificatamente ai fornitori di medie dimensioni che costituiscono il «cuore» dell'industria militare russa, generando un fatturato annuo di almeno 20 miliardi di euro e dando lavoro a oltre 250.000 persone.
Missili, droni e velivoli
Le aziende presenti nell'elenco sono fornitori di componenti chiave destinati ad alcuni dei sistemi d'arma più avanzati della Russia, in particolare missili, droni e velivoli. Tra questi componenti chiave figurano: l'elettronica, in particolare semiconduttori, microcircuiti e computer; le apparecchiature di comunicazione, in particolare radar, antenne e ricetrasmettitori; i sistemi aeronautici, satellitari e balistici; gli esplosivi e le munizioni; nonché i sistemi ottici e di navigazione.
Chi è incluso nell'elenco è soggetto a un congelamento dei beni ed è vietato fornire loro, direttamente o indirettamente, fondi o risorse economiche, sia a loro favore che a loro beneficio. Inoltre, alle persone fisiche incluse nell'elenco si applica un divieto di ingresso nell'Ue.
12.10.2026 09:23
Kiev: «Drone russo su un palazzo a Kharkiv, almeno 11 feriti»
Un drone russo ha colpito un palazzo a Kharkiv, causando almeno 11 feriti. Lo riferisce su Telegram il sindaco di Kharkiv, Igor Terekhov.
12.10.2026 07:30
«La Russia non ha accettato alcun tipo di tregua»
La Russia non ha accettato al momento alcun cessate il fuoco: l'annuncio di Donald Trump sulla «tregua energetica» faceva riferimento a un possibile accordo che prevede la cessazione da entrambe le parti degli attacchi alle raffinerie.
Lo ha detto un funzionario della Casa Bianca alla testata giornalistica online statunitense Axios, sottolineando che se smetteranno gli attacchi alle raffinerie, potrebbe seguire un accordo per interrompere le azioni contro le centrali elettriche e le reti energetiche.
Secondo quanto riportato da Axios, la proposta «raffineria per raffineria» a cui faceva riferimento Trump nel post sul suo social Truth è «sbilanciata» perchè l'Ucraina ha un'unica raffineria di petrolio che è stata attaccata più volte dai russi e non è pienamente operativa.
La Russia, invece, ha una vasta serie di raffinerie. «Trump sembra cercare di far sì che una tregua parziale diventi realtà facendo leva sulla sua volontà. Per il momento, però, la Russia non ha accettato alcuna forma di cessate il fuoco, mentre l'Ucraina ne chiede una che vieti gli attacchi alle centrali elettriche», afferma Axios.
La Casa Bianca ha messo in guardia che gli attacchi dell'Ucraina alle raffinerie russe stanno danneggiando i rapporto fra Volodymyr Zelensky e Trump. Il presidente «è furioso. Pensa che Zelensky dia per scontata l'America», ha detto un funzionario.
Citando un funzionario americano Axios riporta inoltre che il viaggio di Steve Witkoff e Jared Kushner a Mosca è stato sospeso. Secondo indiscrezioni, i due inviati avrebbe dovuto volare a Mosca in settimana, ma viaggio è stato posticipato finché non si avranno chiarimenti sulla disponibilità dell'Ucraina e degli europei ad accettare una proposta unitaria da presentare a Vladimir Putin.
12.10.2026 06:33
Zelensky: «Mosca ha attaccato diverse centrali elettriche dopo l'annuncio di Trump»
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che alcuni attacchi russi
hanno colpito diverse centrali elettriche ucraine, dopo che Donald Trump aveva
affermato che entrambe le parti avevano concordato di cessare gli attacchi
reciproci alle infrastrutture energetiche. Lo riporta il Guardian. Zelensky ha affermato che i cieli ucraini sono stati invasi da droni russi
dopo l'annuncio di una tregua, che Mosca non ha ancora confermato, e che sei
persone sono rimaste uccise negli attacchi.
Il presidente ucraino ha precisato sui social media che domenica un drone ha colpito una centrale elettrica a
Kiev, causando interruzioni di corrente nella capitale. Poco dopo, ha
annunciato un attacco alla centrale elettrica CHP-5 nella città orientale di Kharkiv,
aggiungendo: «I cieli ucraini sono stati infestati da 'shahed' (droni) russi per tutto il giorno».
12.10.2026 06:32
Il punto alle 6.30
Il day after dell'attacco shock di Trump a Zelensky è stato
inevitabilmente segnato dall'annuncio del presidente americano su una tregua
energetica tra Ucraina e Russia: accolto dal silenzio del Cremlino e dallo
scherno del leader ucraino, che poco prima aveva lanciato un vero e proprio
guanto di sfida all'inquilino della Casa Bianca sia sulle elezioni in Ucraina,
sia sullo stop ai raid contro le raffinerie russe, che il tycoon pretende al
punto di minacciare di interrompere le forniture di armi a Kiev.
«Con effetto immediato, è in vigore una tregua energetica
nella guerra tra Russia e Ucraina. Entrambe le parti hanno concordato. Non
violatela», ha scritto in pompa magna Trump sul suo social Truth, un post
rilanciato anche dall'agenzia ufficiale russa Tass. Dopo diverse ore però,
sulla stessa agenzia non c'era alcun commento, nessuna traccia di una conferma
o di una smentita, solo silenzio.
«L'annuncio del cessate il fuoco è stato una novità per me»,
ha invece sottolineato ironico Zelensky: «Se il presidente Trump l'ha negoziata
con Putin per favore diteci quando inizierà il cessate il fuoco, noi siamo
pronti e l'accetteremo», ha aggiungo, poche ore prima di denunciare la
violazione della tregua da parte di Mosca. Il leader ucraino del resto per
tutta la giornata aveva martellato Washington: «Con tutto il rispetto per
Trump, spetta agli ucraini scegliere il proprio leader», ha tuonato all'indomani
degli strali del presidente americano, dicendosi anche pronto a organizzare
elezioni qualora ci fosse un cessate il fuoco di «60 giorni» con la Russia.

