Gran Bretagna
Truss annuncia la marcia indietro sulla corporation tax
Redazione, Keystone-ATS
14.10.2022 21:45

Foto: Immagine Shutterstock
La premier britannica Liz Truss ha scelto il 56enne Jeremy Hunt come nuovo cancelliere dello Scacchiere. L’obiettivo sarebbe quello di cercare di riunificare un Partito conservatore in rivolta contro di lei.
La premier
conservatrice britannica Liz Truss ha annunciato in conferenza stampa a Downing
Street di voler fare marcia indietro, ancora una volta, nell'ambito della sua
controversa mini manovra sull'abolizione dell'incremento sulla corporation tax
dal 19% al 25% a partire dall'anno prossimo. La prima ministra ha detto che è
necessario per "rassicurare i mercati".
La bufera
Truss ha eluso le
sollecitazioni dei giornalisti a dimettersi, dopo il siluramento del
cancelliere dello Scacchiere, Kwasi Kwarteng, sulla scia della bufera scatenata
dalla manovra ultraliberista di taglio delle tasse in deficit, concordata
insieme. La premier si è limitata a ribadire di voler attuare le misure
necessarie a rilanciare la "crescita" dell'economia britannica, ma ha
anche ammesso che occorre garantire in questa fase anche "la
stabilità" finanziaria e dei conti pubblici.
Hunt nuovo cancelliere dello Scacchiere
È Jeremy Hunt, 56
anni, veterano di vari governi britannici e già ministro degli esteri sotto
Theresa May, il nuovo cancelliere dello Scacchiere. Lo ha scelto Liz Truss,
secondo il quotidiano britannico The Guardian, per cercare di riunificare un
Partito conservatore in rivolta contro di lei. Hunt è considerato un moderato,
è stato lo sfidante numero uno di Boris Johnson per la guida dei conservatori
nel 2019 e ha sostenuto, nella corsa dopo le dimissioni di Johnson, l'ex
cancelliere Rishi Sunak contro la stessa Truss. Succede al sopracitato Kwasi
Kwarteng. L'indicazione di Hunt, non un fedelissimo della premier, conferma i
segnali di una svolta obbligata all'insegna della cautela in politica economica
e di una marcia indietro a vasto raggio rispetto alla manovra di settembre dopo
neppure 40 giorni di vita del nuovo governo di Truss.
L’altro avvicendamento
La premier, secondo una
nota di Downing Street, ha anche deciso di rimuovere dall'incarico di primo
segretario del Tesoro, di fatto numero due del super dicastero dell'economia
guidato dal cancelliere, Chris Philp, che ha accettato il trasferimento a un
altro incarico governativo in seno all'Ufficio di gabinetto, mantenendo il
rango di viceministro. E la nomina al suo posto di Edward Argar, già Paymaster
General (posizione di governo assimilabile a un ragioniere generale dello
Stato), si traduce in sostanza nel cambiamento dell'intero vertice del team
posto al timone del Tesoro, delle Finanze e del Bilancio del Regno all'interno
della compagine di governo.

