Usa
Strage al Capodanno cinese in California: il killer si è suicidato
Keystone-ats
23.01.2023 08:07

Foto: © Shutterstock
Sarà adesso più complicato stabilire il movente della strage. Non si esclude l'ipotesi del "crimine d'odio", anche se l'origine del killer potrebbe far pensare a un'altra ragione.
Si è tolto la vita l’uomo
responsabile della strage compiuta durante la festa per il Capodanno cinese a Monterey
Park, in California. Il suicidio dell'aggressore, che ha massacrato dieci
persone tra i 50 e i 60 anni in una sala da ballo, renderà più complicato per
gli inquirenti stabilire il movente della strage. "Tutte le piste sono
aperte", ha dichiarato lo sceriffo della contea di Los Angeles, Robert
Luna, che ha parlato di "violenza domestica", ma non ha escluso
l'ipotesi del "crimine d'odio", anche se l'origine del killer
potrebbe far pensare a un'altra ragione.
I precedenti
Negli ultimi anni la
comunità asiatica negli Stati Uniti è stata vittima di diversi episodi di
violenza, il peggiore dei quali il 16 marzo del 2021, quando otto persone, di
cui sei donne, furono uccise in tre diversi centri massaggi ad Atlanta, in
Georgia. Mistero anche sulle armi utilizzate per il massacro. Fonti delle forze
dell'ordine hanno parlato di un fucile d'assalto, ma lo sceriffo ha spiegato
che sono state trovate due armi: una pistola e "una pistola semiautomatica
con un'alta capacità di essere ricaricata" recuperata nel secondo locale.
Il cordoglio di Biden
Il presidente
statunitense Joe Biden, che da anni si batte contro la violenza delle armi e
per l'imposizione di un bando sui fucili d'assalto, ha espresso vicinanza alle
famiglie delle vittime e ha ordinato le bandiere a mezz'asta in tutti gli
edifici pubblici degli Stati Uniti. "Jill (la moglie di Biden, ndr.) e io
stiamo pregando per coloro che sono stati uccisi e feriti nella micidiale sparatoria
di massa a Monterey Park", ha detto. Tutte gli eventi programmati nella
cittadina per il Capodanno cinese sono stati annullati e da New York a Los
Angeles è stata rafforzata la sicurezza per le celebrazioni della festività. La
strage in California è la seconda in meno di una settimana nello Stato, dopo
l'uccisione di sei persone, inclusa una mamma di 16 anni e un bimbo di dieci
mesi, nella contea di Tulare. Ed è la 33esima sparatoria di massa negli Stati
Uniti solo nel 2023. L'anno scorso ce ne sono state 648.

